Facciamo un balzo in avanti: come potrebbe comportarsi il mese di OTTOBRE in Italia?
Cerchiamo di inquadrare il mese di ottobre secondo il prestigioso centro di calcolo ECMWF

Prima di fare la nostra analisi, facciamo una premessa importante: ricordiamo ai nostri lettori che si tratta di tendenze generali, elaborate da un complesso modello sperimentale che utilizza milioni di dati provenienti da tutto il mondo e a differenza delle previsioni fino a 15 giorni basa i suoi algoritmi fondamentalmente sull’importante interazione tra oceani, terra emerse ed atmosfera. L’affidabilità del modello e delle relative proiezioni stagionali è simile alle previsioni a 10-12 giorni ma sta crescendo progressivamente grazie agli investimenti in questo settore, tanto che le linee di tendenza sino a 2 mesi possono spesso risultare discrete: si consiglia tuttavia molta cautela nel loro utilizzo per scopi importanti.
Come si potrebbe comportare il mese di ottobre in Italia secondo il prestigioso centro di calcolo ECMWF? Iniziamo con il quadro termico previsto al suolo a scala europea che non mostra nulla di buono all’orizzonte!

Purtroppo, il secondo mese dell’autunno meteorologico potrebbe essere accompagnato da temperature al di sopra della norma in Italia tra 0.5° e 1°, con punte anche di 1.5° sulla Pianura Padana. Fa ovviamente impressione, ma non è di certo una novità, la quasi mancanza di temperature in media o ancor più sottomedia nell’intera mappa, se si eccettua il Portogallo e l’estrema propaggine orientale del Continente.
Passiamo ora al quadro pluviometrico. Le notizie, per fortuna, sono leggermente migliori:

Non si notano infatti punte di siccità sull’Italia, se si eccettua un lieve deficit sulla Calabria, la Sicilia e la Sardegna, ma cose di poco conto. Piogge relativamente più abbondanti potrebbero cadere sulla Liguria, il medio-basso Tirreno, lo Ionio e il versante adriatico. Su tutte le altre regioni il quadro pluviometrico non dovrebbe discostarsi troppo dalla media.
Autore : Paolo Bonino