Meteo a 15 giorni: Europa con autunno anticipato, neve in Scandinavia, fresco sull’Italia?
Forti ondulazioni in seno alle correnti occidentali potrebbero dar vita ad affondi di aria molto fresca in direzione del Mediterraneo.
Dopo l’affondo perturbato atteso nel prossimo fine settimana, il tempo da lunedì 11 rimarrà variabile, con prevalenza di correnti nord-occidentali, che segnaleranno la persistenza di un certo dinamismo atmosferico.
Entro metà mese in seno a tali correnti potrebbe inserirsi aria nettamente più fresca, in grado di portarsi molto più ad ovest sul Continente e di affondare poi nel Mediterraneo generando diffusa instabilità e un calo delle temperature, specie a ridosso del week-end 16-
17 settembre.
Non chiedeteci al momento dove potrebbero localizzarsi con esattezza le precipitazioni, (anche se sotto forniamo un abbozzo previsionale) sarebbe già un successo se questa piega instabile del tempo venisse confermata dai modelli. Per l’Italia, ghiacciai compresi, significherebbe una decisa boccata d’ossigeno, soprattutto a livello termico, non solo perché il caldo non tornerebbe pressoché più, sia perché probabilmente ritroveremmo un mese in linea con le medie del periodo, quasi un evento ormai.
Oltretutto secondo l’emissione del modello americano, confermata dalle controanalisi delle sue corse di controllo, sulla Scandinavia continuerebbe ad accumularsi del freddo precoce, in grado di regalare le prime nevicate a bassa quota della stagione.
Sul nostro Paese un intervento più massiccio dell’aria fresca potrebbe verificarsi intorno a mercoledì 20 settembre con possibile
formazione di una depressione più profonda ed importante. Sono però solo ipotesi.
In alternativa andrebbero benissimo altri passaggi perturbati in arrivo da ovest, purché PIOVA! Anche su questo punto il modello americano è possibilista, arrivando a disegnare un’alta pressione in tono sempre più dimesso da metà mese in poi.
SINTESI PREVISIONALE da GIOVEDI 14 a MERCOLEDI 20 SETTEMBRE:
giovedì 14 e venerdì 15: possibile variabilità su nord, Toscana, Umbria e Marche con qualche precipitazione, meno probabile al nord-ovest, abbastanza soleggiato altrove. Temperature gradevoli, solo un po’ caldo al sud.
sabato 16 e domenica 17: instabilità più accentuata sull’Italia, specie su nord-est, regioni centrali tirreniche e Campania con precipitazioni sparse, prevalentemente temporalesche. Ventilato e fresco, specie su Alpi e Triveneto.
da lunedì 18 a mercoledì 20: ancora tempo instabile con possibile peggioramento più netto entro mercoledì, specie su nord-est, Emilia-Romagna, medio Adriatico e zone interne del centro con rovesci e temporali, temperature in calo.
Autore : Alessio Grosso