Cosa significa chiedere “lo stato di calamità naturale”?
Cosa c'è dietro questa definizione? MeteoLive vi aiuta a capire meglio i meccanismi che regolano tale richiesta.

Nubifragi o grandinate violente, bufere di neve infinite, mesi di forte siccità, trombe d’aria e tornado, alluvioni, incendi: in situazioni del genere le regioni hanno la possibilità di rivolgersi al Governo per richiedere il riconoscimento dello stato di calamità naturale.
Il Consiglio dei Ministri valuterà la richiesta e in caso di accertamento della crisi, prenderà adeguati provvedimenti.
Risolvere la situazione di emergenza in modo tempestivo, significa innanzitutto nominare un Commissario delegato, dotato di poteri speciali, in grado di coordinare e di animare quegli interventi atti a ripristinare al più presto una situazione di relativa normalità.
Perchè si è arrivati ad esempio alla richiesta di stato di calamità naturale per il Po nell’estate 2003?
Perchè il fiume aveva raggiunto un terzo della sua normale portata, e gli affluenti non erano più in grado di rifornirlo adeguatamente d’acqua; erano dunque in grave pericolo le colture, che non avrebbero più potuto essere innaffiate con calo della produzione, prezzi più cari anche del 50% per i prodotti ortofrutticoli.
A rischio c’era la produzione di energia idroelettrica, praticamente impossibile la navigazione senza contare la moria dei pesci.
Autore : Alessio Grosso
