00:00 10 Maggio 2023

Meteo ANALISI: ecco perchè alcune zone a breve RISCHIANO fenomeni estremi e altre invece…

La chiave di lettura per comprendere il perchè di un'evoluzione meteo delicata per alcune regioni da qui al 20 maggio.

Meteo ANALISI: ecco perchè alcune zone a breve RISCHIANO fenomeni estremi e altre invece…

 

La lunga fase depressionaria, che ha preso il via dalla notte scorsa, ci terrà compagnia almeno sino al 20 maggio, alternando momenti piovosi, ad altri temporaleschi, ad altri ancora caratterizzati da ampie schiarite assolate. 

Chi in tutta questa fase potrebbe ricevere gli accumuli più rilevanti? Sicuramente le regioni settentrionali e centrali, ma con opportuni distinguo.

La distribuzione delle precipitazioni dipenderà dal posizionamento dei minimi depressionari al suolo, ancora importanti durante questa fase primaverile, molto meno in piena estate.

Un minimo nei pressi dell’alto Adriatico, che vediamo qui sotto, previsto per domenica 14 maggio, chiaramente andrà a rifornire di precipitazioni soprattutto il Triveneto e l’Emilia-Romagna, gran parte del centro e solo parzialmente il resto del nord. 

E’ chiaro che, unitamente alla situazione di "retour d’est" previsto già per giovedì 11 maggio proprio sul nord-est, oltre al fatto che non vi sarà alcun blocco ad est che inibisca il passaggio del minimo, nè che lo dirotti sul nord-ovest, quasi tutta la PIOGGIA copiosa il modello la legga tra Veneto orientale, Friuli ed Emilia, dove infatti sino al 20 maggio si prevedono accumuli anche superiori ai 200mm:

E il nord-ovest? E il sud e le isole?
Le depressioni si scavavano sul meridione e insistevano su quelle zone nei mesi scorsi perchè più a nord l’alta pressione ne impediva la formazione, ora che la strada è libera, è più facile che si origino sul resto del Paese. 

Per quanto riguarda il nord-ovest, per assistere a fenomeni copiosi e persistenti, occorre una situazione di blocco anticiclonico più ad est, un richiamo di correnti sciroccali e una curvatura ciclonica delle correnti in quota più marcatamente meridionale che sud occidentale, cosa che potrebbe accadere ad esempio nel corso della prossima settimana, intorno a mercoledì 17 (ma è solo una possibilità), che peraltro favorirebbe un sensibile rialzo termico al meridione:

Per ora comunque il quadro barico che emerge più nettamente vede l’Italia imprigionata in un canale depressionario dal quale non sarà così facile uscire, chi più, chi meno certamente la pioggia la vedranno:

 

 

Autore : Alessio Grosso