Fresco e maltempo ad oltranza, torna anche la NEVE a quote interessanti


Una lunga fase di maltempo di stampo autunnale è appena cominciata sull’Italia. Dopo la breve fase anticiclone e più calda dei giorni scorsi, ecco che le perturbazioni nord-atlantiche torneranno a proliferare nel Mediterraneo, una dietro l’altra come se ci trovassimo ad Ottobre.
Il maltempo entrerà nel vivo da martedì sera al Nordovest e da mercoledì su gran parte d’Italia: come già visto in questo articolo ci aspettano varie perturbazioni in rapida successione, le quali andranno tutte ad alimentare una vasta area di bassa pressione che pare possa fossilizzarsi nel Mediterraneo per almeno 7-10 giorni. Le ultime emissioni modellistiche, infatti, prolungano la fase perturbata addirittura fino al 17-18 Maggio.
Oltre a piogge e temporali subentrerà aria via via sempre più fresca, la quale riporterà le temperature al di sotto delle medie del periodo praticamente ovunque. Il calo termico sarà più evidente in montagna, dove tornerà, inaspettatamente, anche la neve!
Da mercoledì sera l’aria fredda in quota farà precipitare lo zero termico fin sui 1800-2000 metri, permettendo alla neve di raggiungere quote vicine ai 1500 metri sulle Alpi centro-orientali. Anche l’Appennino settentrionale, specie in Emilia, potrebbe rivedere la neve oltre i 1700 metri.

Altre avvezioni fresche arriveranno nel prosieguo di settimana, specie nel week-end. Lo zero termico si piazzerà attorno ai 1800-2000 metri sull’arco alpino, ragion per cui la dama bianca potrebbe imbiancare i monti fin sui 1600 metri circa. In occasione di forti rovesci o temporali la quota neve potrebbe scendere momentaneamente ancor più in basso!

Di seguito vi mostriamo gli accumuli di neve totali, basandoci sul modello ICON, previsti fino al termine della settimana. Sulle Alpi possiamo notare accumuli previsti superiori al mezzo metro!

Autore : Raffaele Laricchia
