SICCITA’: le piogge degli ultimi giorni hanno migliorato la situazione?
Diamo un'occhiata a quanto è stato fatto in campo precipitativo negli ultimi giorni in Italia, specie al nord.


Gli ultimi 3 giorni hanno visto il ritorno della pioggia su parte delle regioni settentrionali, che sono maggiormente colpite da una siccità che si sta protraendo da quasi due anni.
Ci sono stati progressi oppure tutto è rimasto uguale? Per rispondere a questa domanda, esaminiamo il grado di siccità aggiornato ad oggi, martedi 2 maggio, ad un metro di profondità nel terreno.
Questa la leggenda in base ai colori sulla mappa:
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Prendiamo come punto di riferimento il nord-ovest. Notiamo che il terreno è stato sufficientemente idratato ad 1 metro di profondità solo sui settori alpini occidentali, parte del Cuneese e le aree più a nord. Resta invece una condizione di siccità grave o o moderata sul restante territorio, vale a dire Lombardia, gran parte della Pianura Piemontese e sulla Liguria centro-occidentale, in estensione fino al Piacentino. E’ innegabile però come le piogge cadute sull’arco alpino occidentale tenderanno poi a riverberarsi nel grande fiume (il Po), le cui portate sono fortunatamente destinate ad aumentare nelle prossime ore.
Altre zone ancora alle prese con una siccità moderata si notano tra le aree interne della Toscana, l’Umbria occidentale e su gran parte della Sardegna.
IN DEFINITIVA: le piogge avvenute sul nord-ovest negli ultimi 3 giorni hanno alleviato la sete solo in parte e su alcuni settori. Servirebbero altri passaggi perturbati per tentare di colmare almeno in parte la lacuna precipitativa che su alcune zone è ancora in essere. Vedremo se nel prossimo fine settimana altre precipitazioni si faranno vedere in zona…speriamo!
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Autore : Paolo Bonino
