Meteo: minaccioso anticiclone sub-tropicale nella seconda decade di marzo!


La settimana in arrivo presente connotati certamente differenti rispetto agli ultimi mesi. Grazie ad un repentino cambio di circolazione tra Atlantico ed Europa torneremo ad assaporare le correnti occidentali, seppur non particolarmente produttive in termini di precipitazioni. Le correnti nord-atlantiche apporteranno sostenuti venti ma piogge sparse, perlopiù concentrate sul versante tirrenico e al Nordest.
Tanti, leggendo "nord-atlantico" si aspetterebbero perturbazioni estese e ricche di piogge per tutto il nord, ma così non sarà. I centri di bassa pressione resteranno confinati sull’Europa centrale, legati alla vastissima area gelida polare che si riverserà tra Russia ed Europa centro-settentrionale.
Insomma l’Italia resterà fuori dalle correnti fredde polari, mentre ospiterà le più tiepide correnti di libeccio richiamate proprio da questi fronti atlantici molto veloci.
Il libeccio soffierò soprattutto sulle regioni centrali e in montagna, con raffiche oltre i 40 km/h tra 7 e 8 marzo. Poi potrebbe irrompere il maestrale con un lieve cslo termico tra 9 e 10 marzo.

Nel prosieguo del mese, con riferimento al periodo tra 10 e 15 marzo, prende piede l’ipotesi peggiore per il Mediterraneo. Le correnti fredde nord atlantiche affonderanno in pieno oceano, costringendo l’aria tiepida tropicale a risalire su buona parte del Mediterraneo centro-occidentale. Ecco che nella seconda decade di marzo potrebbe espandersi un vasto anticiclone sub-tropicale tra Spagna e Italia, il quale traghetterebbe aria mite tropicale marittima che innalzerebbe ulteriormente le temperature.
Eloquenti le anomalie di temperatura previste nel periodo tra 10 e 15 marzo sul Mediterraneo, anche oltre 5-6°C sulle medie del periodo:

È chiaro che un’evoluzione di questo tipo manterrebbe lontane le perturbazioni atlantiche dall’Italia. Il promontorio di alta pressione così posto sulla penisola iberica impedirebbe l’ingresso delle correnti da ovest/nord-ovest. Pertanto il tempo si rivelerebbe stabile oltre che mite.
Autore : Raffaele Laricchia
