00:00 21 Febbraio 2023

Siccità estrema su diverse regioni, è vitale una svolta meteo

Siccità estrema su diverse regioni, è vitale una svolta meteo

 L’assenza di vere perturbazioni atlantiche e la persistenza degli anticicloni sull’Europa centro-occidentale hanno fortemente amplificato la siccità su tante regioni del vecchio Continente: le chiazze rosse che indicato una grave crisi idrica si estendono dalla Francia alla Grecia passando per l’Italia: insomma la pioggia manca un po’ ovunque.

L’anticiclone delle ultime settimane, che si è accanito con vigore sul Nordovest, ha aggravato una situazione già pesantissima. Il livello della siccità raggiunto in Piemonte è estremo, praticamente a "fondoscala". Gran parte della regione è in forte deficit idrico ed anche il manto nevoso è sotto la media. Pensate che nel corso dell’inverno è caduta solo 1/3 della neve in montagna rispetto alla media decennale.

Come se non bastasse con l’aumento termico delle ultime due settimane si è registrato un netto scioglimento della neve in alta quota che ha portato ad un improvviso aumento delle portate dei fiumi tra Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia. Si tratta ovviamente di una situazione negativa, perché l’assenza di un consistente manto nevoso al termine dell’inverno complica di parecchio i piani in vista dell’estate.

In condizioni molto simili di siccità estrema troviamo anche Lazio e Campania settentrionale. Le province di Roma, Latina, Frosinone e Caserta si trovano in pesante defict idrico nell’anno solare.

Quanto durerà questa pesante siccità? Innanzitutto non sarà assolutamente facile rientrare nella normalità, soprattutto al nord. Secondo le ultime analisi occorrerebbero quasi 50 giorni di piogge per poter colmare il pesante deficit idrico accumulatosi nell’ultimo anno! Ovviamente a poco servirebbero eventuali alluvioni improvvisi da 400-500 mm in poche ore. Gran parte di quella pioggia, infatti, non sarebbe assolutamente assorbita dai terreni e finirebbe solo col creare altri danni. 

Nel corso del week-end ci sarà un peggioramento, ma l’esatta collocazione delle piogge è tutta da verificare e piena di incertezze. C’è la possibilità di un ritorno del maltempo al nord con pioggia e neve, ma saranno fondamentali i prossimi aggiornamenti per capire se questa soluzione troverà qualche certezza in più.

Autore : Raffaele Laricchia