Meteo: IRRUZIONE FREDDA con possibile ritorno dell’inverno negli ultimi giorni di febbraio
E' la linea che prevale maggiormente nelle emissioni a lungo termine di diversi modelli matematici: dopo il tepore e la stabilità che ci accompagneranno almeno sino a domenica 19, ecco qualche schermaglia instabile, in attesa di una grossa sorpresa.

L’inverno non può finire con la mitezza che ci attende in questi giorni. Non può finire senza aver dato un segnale della sua forza. Succede allora che, se durante la stagione, si riscontrano certe configurazioni bariche, è facile che queste possano ripetersi.
Un esempio? Forse i lettori un po’ datati come me ricorderanno il febbraio del 91 con quell’ondata di gelo prepotente ed apportatrice di neve copiosa su molte regioni; ebbene quel freddo ritornò anche in primavera con la famosa e storica nevicata del 17/18 aprile in Valpadana.
Ci sono molti altri esempi, anche se non stiamo parlando di una situazione automatica.
Nel lungo termine però guarda caso, ecco riproporsi un dejà vu: dal 25 febbraio si notano importanti tentativi dell’aria fredda di perforare il bordo orientale e meridionale dell’anticiclone e di inserirsi sul Mediterraneo centrale, ecco una serie di mappe che vanno in questa direzione:




I lettori più esperti avranno già capito che una simile configurazione porterebbe certamente FREDDO per TUTTI ma precipitazioni, spesso nevose, concentrate quasi esclusivamente su medio Adriatico e meridione. L’attendibilità di una simile evoluzione rimane attestata attorno al 30%, dunque sempre da tenere d’occhio.
E per il resto d’Italia non c’è nulla? Al momento sono davvero poche le carte che propendono per una soluzione che coinvolga il nord e il Tirreno nelle precipitazioni. Bisogna cercarla in un affondo molto più NORD-SUD, cioè dalla Norvegia al Mediterraneo, come vediamo qui, ma la sua attendibilità è molto scarsa, sotto il 10%:

E CONCLUDENDO? Allora bisogna comunque sperare in una pulsazione dell’anticiclone verso nord durante l’ultima decade del mese, ma che nel contempo ne vengano sradicate le radici in sede mediterranea, solo così potranno salire finalmente sul palco i protagonisti del tempo perturbato, sia che arrivino da ovest, sia che giungano da est, come si vede qui sotto: chi conquisterà il Mediterraneo a fine mese?

Autore : Alessio Grosso