00:00 30 Gennaio 2023

Meteo 15 giorni: alta pressione sempre più probabile, ma NON sarà il trionfo della mitezza

Si conferma una prima decade di febbraio in compagnia dell'alta pressione, ma il quadro termico non sarà primaverile.

Febbraio, ultimo mese dell’inverno meteorologico, non sembra partire nel migliore dei modi sul fronte della fenomenologia e della dinamicità atmosferica in Italia. Il vortice polare seguiterà a girare all’impazzata e darà linfa vitale ad un anticiclone che dal vicino Atlantico cercherà a più riprese di invadere la nostra Penisola con la sua mitezza. 

Più ad est campeggerà invece una vasta circolazione depressionaria fredda che proverà a mettere i bastoni tra le ruote a questo progetto, ma che in più occasioni sarà costretta a desistere. 

La prima mappa è la media degli scenari del modello americano valida per martedi 7 febbraio: 

Si nota un plateaux di alta pressione che dall’Atlantico verrà stirato verso levante da un getto forsennato occidentale che scorrerà alle alte latitudini. Notate però la circolazione fredda che sarà presente sull’est europeo che potrebbe interessare marginalmente il versante adriatico e il meridione con un po’ di freddo e qualche fenomeno più probabile sui rilievi. Sul resto d’Italia campeggerà invece la stabilità con temperature attorno alla media del periodo o leggermente al di sopra specie al nord e sul Tirreno. 

Una situazione davvero poco incline all’arrivo di precipitazioni organizzate e perturbazioni così tanto necessarie su molte regioni Italiane, stante la chiusura a tempo indeterminato del corridoio atlantico verso l’Europa. 

Volgendo lo sguardo oltre e arrivando a sabato 11 febbraio, notiamo l’alta pressione ancora in bella mostra, ma governata da geopotenziali e temperature tutt’altro che primaverili. Ecco la mappa: 

Alta pressione leggermente sbilanciata ad est che favorirebbe un rientro di correnti orientali piuttosto fredde sul nostro Paese. In altre parole, la generale stabilità presente in Italia non sarebbe accompagnata da temperature primaverili, ma da valori termici piuttosto bassi, specie durante la notte e nel primo mattino.

A dare manforte a questa previsione abbiamo la mappa delle temperature previste a 1.500 metri per sabato 11 febbraio

Tranne le due Isole Maggiori che verranno abbracciate dall’isoterma 0°, il resto d’Italia presenterà temperature a 1500 metri inferiori allo zero con molto freddo sui Paesi dell’Europa orientale dove si avranno anche punte di -8/-10°. 

Insomma, stabilità sì, ma con "giudizio" e senza ancora scomodare scenari da primavera anticipata. 

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Autore : Paolo Bonino