00:00 30 Dicembre 2022

Meteo 15 giorni: l’INVERNO proverà a farsi notare, ma il vortice polare si manterrà COMPATTO

Qualcosa potrebbe cambiare attorno al 10 gennaio, ma il problema riguarda l'eccessiva compattezza del vortice polare. Frenerà?

Vortice polare compatto, ovvero con tutto il freddo accorpato sul polo senza scambi meridiani con l’esterno. Una situazione che impone (ed imporrà) un moto zonale delle correnti, ovvero da ovest verso est. Fin tanto che dominerà questa situazione, l’inverno in Italia resterà latitante, così come sul resto del Continente Europeo. 

La prima mappa è la media degli scenari del modello americano valida per domenica 8 gennaio

Niente da fare! Freddo e maltempo intrappolati nella gigantesca trottola con centro sull’Islanda, che sta sperimentando un periodo molto freddo e perturbato. Sull’Europa centro-settentrionale si dipartirà un flusso teso di correnti occidentali che ospiterà il transito di alcune perturbazioni, ma in un contesto mite

In Italia andrà ancora peggio, in quanto sarà presente la longa manus dell’alta pressione atlantica (figura ormai stabile nel periodo invernale) che garantirà una pressione ancora troppo elevata per avere "guasti" seri nello stato del tempo sul Mediterraneo. 

Il tempo non sarà comunque stabile, in quanto avremo frequenti infiltrazioni di aria umida che daranno luogo anche ad alcune precipitazioni. A tal proposito, vi mostriamo la mappa della probabilità di pioggia a scala italica valida sempre per domenica 8 dicembre

Qualche pioggia dovrebbe essere garantita, così come alcune nevicate sulle Alpi, ma a quote elevate. Coinvolte soprattutto le regioni di ponente, l’arco alpino e le Isole, meno il versante adriatico e la Valpadana dove la probabilità di pioggia resterà bassa. 

Volgendo ulteriormente lo sguardo a prua, cambierà un po’ la situazione? Dopo il giorno 10 gennaio è probabile un parziale rallentamento del getto con una maggiore ondulazione delle correnti, come mostra la mappa relativa a mercoledi 11 gennaio: 

Si nota la penetrazione di aria più fredda sull’Italia, complice anche una depressione in corrispondenza delle regioni centrali. Vedremo se sarà l’inizio di un cambiamento più serio, ma per saperlo bisognerà aspettare le prossime emissioni modellistiche. Continuate quindi a seguirci. 

Previsioni dettagliate e specifiche per la tua cittàcontinuamente aggiornate:

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Autore : Paolo Bonino