Meteo 7 giorni: feste di Natale tutt’altro che bianche, ecco cosa ci aspetta

Il bianco Natale anche quest’anno non ci sarà e non solo in pianura ma addirittura in montagna! Davvero clamoroso lo scenario atteso nel pieno delle festività natalizie sul Mediterraneo e tutta l’Europa centro-meridionale, letteralmente sovrastata da un vasto campo di alta pressione alimentato da aria tiepida sub-tropicale. Proprio lui, l’anticiclone africano ormai abituale compagno dello Stivale, sarà unico protagonista del Natale italiano e di tanti altri Paesi europei.

Purtroppo gli effetti di questo di alta pressione così coriaceo e così caldo saranno molto evidenti su tutto il territorio, soprattutto in montagna dove rischia di rivelarsi l’ennesimo Natale da dimenticare. La neve presente sulle Alpi e l’Appennino settentrionale dovrà fare i conti con un sensibile aumento delle temperature che, unito al soleggiamento, causerà una fusione davvero notevole del manto nevoso.
Le anomalie previste tra 24 e 26 dicembre, infatti, sono davvero ragguardevoli! Si prevedono fino a 10-12°C oltre le medie del periodo su gran parte d’Italia alla quota di circa 1500 metri, un dato assolutamente anomalo e incommentabile per il mese di dicembre.

Anche le anomalie di temperatura al suolo sono davvero clamorose, non solo Italia ma su più di mezza Europa! Dalla mappa potete facilmente notare i valori superiori di almeno 10°C rispetto alle medie del periodo su vasti territori:

Dopo Santo Stefano potrebbe esserci una lieve flessione dell’anticiclone, che però non porterà a grandi cambiamenti del tempo se non qualche nube un po’ più minacciosa e qualche pioggia sparsa al nord.
Ma andiamo nel dettaglio e vediamo cosa ci aspetta giorno per giorno:
Venerdì 23 dicembre: anticiclone su tutta Italia e assenza di piogge. Nebbie protagoniste su valli e pianure. Temperature stazionarie.
Sabato 24 dicembre: vigilia di Natale in compagnia dell’alta pressione. Nebbie e nubi basse al nord con clima molto freddo di notte.
Domenica 25 dicembre: Natale all’insegna della stabilità su gran parte d’Italia. Solite nebbie e nubi basse al nord, più soleggiato al Meridione. Temperature in aumento.
Lunedì 26 dicembre: Santo Stefano con la stabilità su tutta Italia. Nebbie e nubi basse in Val Padana, alto Tirreno e Liguria. Temperature in aumento in montagna e al sud.
Martedì 27 dicembre: primi segni di cedimento dell’anticiclone africano. Nubi in aumento al nordovest e lato tirrenico per l’avvicendamento di una nuova perturbazione atlantica. Temperature stazionarie.
Mercoledì 28 dicembre: nubi diffuse al nord e medio-alto Tirreno, con piogge sparse. Da confermare un possibile marcato peggioramento al nord. Più stabile al sud.
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Autore : Raffaele Laricchia