FLASH-LIVE: nuovo attacco all’alta pressione
Ecco un dettaglio di immagine satellitare che illustra molto bene il tentativo di una nuova perturbazione da W di forzare il blocco anticiclonico.
Dopo il fallimento completo del fronte perturbato della settimana scorsa, le correnti perturbatrici non si perdono d’animo e inviano subito un nuovo corpo nuvoloso, con il chiaro intento di minare la salute dell’alta pressione.
Diciamo subito che il tentativo sarà lodevole, ma anche questa volta l’alta pressione avrà con tutta probabilità partita vinta sulle nubi.
Per demolire alte pressioni di questo genere, le correnti perturbate atlantiche sono costrette a “mandare al sacrificio” diverse perturbazioni, per minare costantemente il lato occidentale dello scudo anticiclonico.
Ecco, quindi, il secondo fronte della serie, alimentato anteriormente da aria caldo-umida proveniente dai quadranti meridionali e controllato da un minimo di pressione anche piuttosto profondo in prossimità del vicino Atlantico, alimentato posteriormente da aria fredda in arrivo direttamente dal Canada.
Gli effetti del richiamo caldo pre-frontale si fanno già sentire sulla Penisola Iberica e buona parte della Francia. Ben 19° sono stati registrati a Siviglia, 16° a Bordeaux, 14° a La Coruna e Lisbona. I cieli sono in prevalenza nuvolosi, ma le precipitazioni, per il momento, si fanno attendere.
L’alta pressione, che ha la sua roccaforte in prossimità dell’Europa nord-orientale, protende un lembo in direzione della nostra Penisola, determinando cieli in prevalenza sereni, salvo locali addensamenti.
Nelle prossime ore, la perturbazione tenterà di muoversi verso le nostre regioni, ingaggiando una dura lotta contro l’anticiclone. Questa battaglia finirà per sfiancare il fronte, che si limiterà ad interessare le due Isole maggiori e parte del settore occidentale della Penisola.
Autore : Paolo Bonino