Flash Live: poche nubi al nord e sull’alto Tirreno
Diamo un’occhiata alla foto inviataci dal satellite
Le correnti orientali, seppur indebolite rispetto ai giorni scorsi, continuano a portare aria fredda verso la nostra Penisola; prima di arrivare sul territorio nazionale però devono “fare i conti” con il Mare Adriatico.
Passandovi sopra infatti la massa d’aria fredda si arricchisce di umidità, ed una volta arrivata sulle coste di Romagna, Marche ed Abruzzo comincia a risentire della spinta verso l’alto dovuta alla presenza della catena appenninica poco più ad ovest.
Salendo, l’aria si espande e si raffredda ulteriormente, raggiungendo la “temperatura di rugiada” e generando le nubi; ecco quindi spiegata la grande distesa nuvolosa che si nota nella foto satellitare dalla Romagna fin sul Gargano.
Questa copertura è attualmente in grado di dare solamente sporadiche, deboli e brevi precipitazioni, che a causa delle basse temperature, risultano prevalentemente nevose.
Il versante tirrenico risulta invece riparato da questa azione, soprattutto la Toscana e l’alto Lazio, dove i rilievi appenninici sono più elevati; eppure in alcune zone sono presenti delle nubi e qualche pioviggine, oltre a deboli nevicate sui Castelli Romani.
In verità infatti è presente un piccolo minimo depressionario nei bassi strati sul medio tirreno, individuabile abbastanza facilmente per la nuvolosità “arricciolata” in senso antiorario su quel braccio di mare; deboli ed umidi venti da S-SW a quote attorno ai 200-500 metri scorrono sulla costa laziale, generando appunto il tappeto di nubi citato.
Qualche rovescio è invece presente sulla Sardegna orientale ed al sud, ma si tratta di fenomeni temporanei, frequentemente alternati al sole.
Il tempo migliore attualmente lo ritroviamo al nord, dove a parte qualche velatura sul Triveneto e banchi nuvolosi localmente densi sul Piemonte occidentale, il sole riesce a splendere indisturbato.
C’è da notare però che nonostante questo le temperature non riescono a salire molto, attestandosi in pianura in questi minuti fra i 2 ed i 6°C; il valore più basso in Italia invece appartiene al Monte Cimone (Appennino settentrionale) con –8°C
Autore : Lorenzo Catania