L’alta pressione squarciata a più riprese: la prossima settimana si annuncia turbolenta
Nel week-end arriva una depressione dal Sahara per il sud, in seguito le perturbazioni atlantiche riusciranno a sfondare nel Mediterraneo originando depressioni con annesse precipitazioni, anche nevose.
L’Atlantico si prenderà la sua rivincita: le “sue” perturbazioni hanno pagato dazio per troppo tempo alla dogana d’accesso all’Europa. L’anticiclone che le tiene in scacco si posizionerà sempre più a nord nel corso della prossima settimana e lo sfondamento avverrà sfruttando il territorio francese.
Una goccia d’aria fredda in quota, figlia dell’ennesima irruzione invernale in arrivo dall’est europeo, aggancerà una saccatura proprio sull’esagono francese tra lunedì e martedì ed entro mercoledì si attiverà sull’Italia una depressione che promette molte precipitazioni con neve sino a bassa quota al nord e temporaneamente anche sulle regioni centrali.
Per la verità un prologo potrebbe esserci già nella giornata di domenica sul meridione e sulle regioni centrali adriatiche. Una depressione in arrivo dall’entroterra africano, dopo aver interessato Marocco, Algeria e Tunisia, fino a coinvolgere addirittura parte del Sahara, si muoverà verso la Sicilia e da qui richiamerà proprio quell’aria fredda di cui si parla sopra. E’ dunque appena il caso di aggiungere che il sud, le Marche, l’Abruzzo, l’est dell’Umbria, potranno essere coinvolti da nuove precipitazioni, nevose anche a quote litoranee sul medio Adriatico e relative zone interne, fino a 700-1000 m altrove. Al nord e sul versante centrale tirrenico il cielo si manterrà in prevalenza poco nuvoloso ma la temperatura calerà nuovamente in modo brusco.
Lunedì la svolta annunciata con il vortice freddo in quota che invoglierà l’Atlantico a fare il grande passo, mentre al sud seguiteranno a verificarsi precipitazioni.
Qui gli eventi andranno ad accavallarsi: il tempo non farà in tempo a concedere una tregua al sud che già MARTEDI 18 peggiorerà nel pomeriggio su tutto il Tirreno e il nord-ovest con precipitazioni inizialmente nevose anche a bassa quota e, in molti casi anche in pianura.
I fenomeni tenderanno poi a riproporsi in modo più netto su tutta la Penisola tra MERCOLEDI sera 19 e GIOVEDI 20. Al nord vi sarà ancora un richiamo di aria fredda e potrà nevicare sino a basse quote, al centro-sud invece la quota tenderà ad attestersi tra i 700 e i 1200 m.
VENERDI 21 tregua relativa e SABATO 22 nuova perturbazione in arrivo.
Insomma secondo la “Sfera” è tempo di precipitazioni importanti in cui le perturbazioni atlantiche cominceranno a recitare nuovamente un ruolo di primo piano.
Autore : Alessio Grosso