00:00 13 Febbraio 2003

MONTAGNA: il tradizionale bollettino; sarà un fine settimana rigidissimo sulle Alpi

Attesi valori inferiori ai -10°C oltre i 2000 m per tutto il week-end, anche di giorno. Minime notturne bassissime con punte di -25°C. Meno freddo ma nevicate su parte dell'Appennino.

MONTAGNA: il tradizionale bollettino; sarà un fine settimana rigidissimo sulle Alpi

SITUAZIONE:
un piccolo vortice sull’Italia sospinge aria temporaneamente più umida in direzione delle Alpi ma senza provocare precipitazioni di rilievo. Sull’Appennino centro-meridionale invece il contrasto con aria più mite mantiene condizioni di instabilità.
Sabato l’azione della depressione si sarà esaurita.
Per domenica e lunedì la situazione si farà alquanto difficile, sia per il passaggio di un nuovo vortice freddo in quota sulle Alpi, sia per la contemporanea presenza di un minimo barico al suolo sul meridione. Vi preghiamo dunque di rimanere aggiornati con le previsioni di MeteoLive.

PREVISIONI ALPI:
Venerdì nuvoloso. Sulle Prealpi qualche fiocco possibile, specie nelle vallate più meridionali e sui settori piemontesi. In giornata graduale miglioramento. Freddo ma con minime in aumento grazie alla copertura nuvolosa. Sabato bel tempo con nuovo calo termico e -10°C a 2000 m. Domenica possibile debole peggioramento con qualche annuvolamento a partire da est e deboli nevicate non escluse. Sempre molto freddo con -20°C nelle conche e punte di -25°C durante le ore notturne. Vento moderato da est per tutto il periodo.

PREVISIONI APPENNINI:
Venerdì nuvoloso su settori marchigiani, abruzzesi e molisani con qualche nevicata sino a bassa quota, altrove solo deboli spruzzate e maggiori schiarite. Temperature stazionarie, venti da ESE in quota sui versanti adriatici dell’Appennino, da WNW su quelli tirrenici, nei bassi strati venti tutti tesi da NE. Sabato temporaneo miglioramento ma con residue nevicate sul settore abruzzese e marchigiano e temperature in lieve e temporaneo aumento. Sui monti calabresi e siculi dal pomeriggio nubi in aumento con piogge e nevicate oltre i 1000 m. Domenica nuovo peggioramento con precipitazioni sparse su tutto l’Appennino meridionale e su quello del medio Adriatico, in estensione graduale ai monti dell’Umbria e del Lazio orientale. Quota neve in calo dai 600 m sino ai fondovalle. A 1500 m sull’Appennino centro-settentrionale valori in calo sino a -8°C, su quello meridionale attorno a -4°C.

PERICOLO VALANGHE:
ALPI tra moderato 2 e marcato 3. In mancanza di nevicate importante comunque il manto è andato assestandosi anche se è sempre prudente non affrontare canaloni ripidi o raggiungere creste dove si è accumulata molta neve non ancora scaricata. Potreste diventare un pericolo anche per gli altri.
APPENNINI grado da marcato 3 a forte 4, con rischio di valanghe di neve a debole coesione, in particolare lungo i versanti adriatici e sull’Appennino marchigiano ed abruzzese oltre i 1500 m. Anche il passaggio di un singolo sciatore su un manto di neve instabile può innescare grosse valanghe. Il manto nevoso si presenta compatto già a partire dai 600 m sui monti del medio versante adriatico.
Autore : Alessio Grosso