Temporali con relativa rinfrescata al nord, ora il grande caldo punta al meridione
La circolazione atmosferica in ambito europeo vede finalmente un'attenuazione del campo anticiclonico sull'Europa. Le temperature scendono di qualche grado principalmente sulle regioni del nord Italia.

SITUAZIONE ED EVOLUZIONE. Il super-anticiclone responsabile del caldo canicolare delle ultime settimane molla lentamente la presa. Le correnti umide e instabili oceaniche riconquistano l’Europa centrale, portando nuvolosità e precipitazioni. Nelle ultime 24 ore sbuffi di aria più fresca hanno finalmente trovato la strada per portarsi sui nostri versanti, dove hanno provocato lo sviluppo di alcuni forti temporali. Ad essere colpite dalle manifestazioni temporalesche sono state soprattutto le regioni della Pianura Padana, con grandinate di grandi dimensioni e raffiche intense di vento. Nessun cambiamento significativo si è verificato al centro e al sud, dove continua a fare molto caldo e i cieli restano sereni.
Nei prossimi giorni a risentire di questo cambio di circolazione saranno ancora le regioni settentrionali, dove a fronte di qualche grado in meno, alcuni forti temporali si faranno vedere specialmente lungo la fascia alpina e prealpina ma occasionalmente anche sulle zone di pianura.
Non fraintendiamoci, il protagonista principale del vicino atmosferiche italiane sarà il caldo anche nelle prossime settimane. La circolazione nell’ambito del Mediterraneo resterà influenzata dalla presenza dell’alta pressione africana, tuttavia l’asse di risalita delle masse d’aria roventi non passerà più attraverso l’Europa occidentale ma impegnerà il Mediterraneo centrale e orientale. Tutto questo mentre il Vecchio Continente tornerà a fare i conti
Qui sotto vi mostriamo la probabilità di precipitazione calcolata dal modello americano GFS per giovedì 28 luglio:

Qui sotto le anomalie di temperatura alla quota di 850hPa (circa 1500 metri) riferita a venerdì 29 luglio, si osservano scarti positivi più elevati al sud, laddove nei prossimi giorni la circolazione atmosferica indirizzerà i nuovi apporti d’aria rovente africana:

PROSSIMO WEEKEND. Volgendo lo sguardo al prossimo fine settimana, appare ormai chiaro come vi saranno diversi tentativi di ingresso delle correnti instabili oceaniche sul nostro Paese. Al momento tuttavia nessuno di questi tentativi sembra andare a buon fine. Disturbi d’instabilità si faranno vedere soprattutto sulle regioni settentrionali, dove si rinnoveranno ancora le condizioni ideali allo sviluppo di alcuni temporali e le temperature nel complesso saranno più sopportabili.
Da questa media Ensemble del modello americano GFS riferita a domenica 31 luglio, è possibile osservare come anche nel prossimo futuro le latitudini del Mediterraneo resteranno ancora influenzate dalle masse d’aria subtropicali, seppur con meno vigore rispetto quanto abbiamo osservato finora:

CONCLUSIONI. La parte conclusiva di luglio vedrà ancora come protagoniste le masse d’aria subtropicali in arrivo dal continente nordafricano. A farne le spese questa volta saranno soprattutto le regioni del centro e del sud, dove nei prossimi giorni registreremo le temperature più alte.
Una lenta via di uscita si prospetta per il nord, dove l’instabilità a sfondo temporalesco tornerà timidamente a farsi vedere. Al momento non abbiamo alcuna speranza concreta di uscire in via definitiva dal grande caldo, così come non ci sono reali possibilità di uscire in tempi brevi dalla condizione di grave siccità in cui versa il nostro Paese.
Autore : William Demasi