00:00 20 Giugno 2022

Aggiornamenti serali: rischio VIOLENTI temporali e grandine su alcune regioni

Aggiornamenti serali: rischio VIOLENTI temporali e grandine su alcune regioni

 Vi abbiamo anticipato in questo articolo sul possibile ritorno dei temporali al nord Italia a seguito dello spostamento del potente anticiclone africano sulle regioni del centro e del sud. La radice anticiclonica si insedierà tra l’Algeria, la Tunisia ed il sud Italia, innescando un vertiginoso aumento delle temperature e tempo nettamente stabile.

Il nord Italia, invece, resterà ai margini della cupola anticiclonica e risentirà inevitabilmente delle correnti instabili atlantiche nel prosieguo di settimana. Ma attenzione: questo non significa che il clima sarà fresco e gradevole, tutt’altro! Il caldo si farà sentire anche sulle regioni settentrionali e soprattutto su bassa Lombardia, Emilia Romagna e Veneto con temperature superiori ai 35°C per quasi tutto il resto della settimana. 

L’aria più fresca e instabile scorrerà alle alte quote e sarà proprio questo fattore ad innescare forti turbolenze e temporali intensi. 
Le regioni più a rischio, stando alle ultimissime emissioni modellistiche, sono quelle del nordovest. Su Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia avremo una maggior possibilità di temporali intensi e stazionari, in grado di produrre elevati quantitativi di pioggia a livello localizzato. 
Quanto tutto questo? I primi fenomeni arriveranno tra martedì e mercoledì, perlopiù relegati sulle Alpi, mentre un peggioramento più corposo arriverà tra giovedì, venerdì e sabato. 

Nel corso di venerdì potremmo assistere a temporali molto forti e ricchi di grandine e nubifragi sul Piemonte, in Valle d’Aosta e in Lombardia, oltre che nelle aree interne della Liguria. Anche il nordest farà i conti con temporali sparsi ma molto forti. 

Gli accumuli di pioggia più sostanziosi riguarderanno l’arco alpino, dove il bisogno d’acqua per rimpinguare laghi e fiumi è estremamente necessario.

Tuttavia è improbabile che venga risolta così facilmente la crisi idrica che attanaglia il nord, considerando che ci troviamo pur sempre davanti a fenomeni isolati (seppur intensi).

 

Autore : Raffaele Laricchia