Ritorna il maltempo: tutta la pioggia prevista nei prossimi 10 giorni


Il tempo è destinato a peggiorare nuovamente con l’avvio di maggio, come già ampiamente anticipato in questo articolo. L’anticiclone, ora ben disteso su tutto lo Stivale, tenderà gradualmente ad indebolirsi a partire da sabato 30 e poi in maniera più evidente da domenica 1 maggio.
Il suo indebolimento sarà causato da infiltrazioni d’aria più fresca proveniente dall’Europa centrale: queste correnti più secche e instabili entreranno in contrasto con la tipica calura tardo primaverile, quella indispensabile per la formazione di acquazzoni e temporali soprattutto nelle ore pomeridiane e serali.

Insomma, nei primi giorni di maggio il tempo tornerà ad essere instabile da nord a sud, tavolta anche con fenomeni piuttosto intensi e a carattere temporalesco.
Al momento non sono previste perturbazioni organizzate in grado di portare precipitazioni diffuse, omogenee e "democratiche", bensì avremo a che fare con instabilità sparsa a macchia di leopardo, localmente di forte entità.
Come sempre, in caso di instabilità disorganizzata le precipitazioni e i relativi accumuli di pioggia diventano molto disomogenee e molto diverse da una località all’altra. I fenomeni tenderanno a concentrarsi in pianura Padana, sull’arco alpino e nelle aree interne del centro e del sud.
Il nostro modello matematico propone precipitazioni sparse nel corso dei prossimi sette giorni, con accumuli più rilevanti al nord e nelle zone interne del sud.

Le piogge complessive previste dal modello matematico GFS sono piuttosto importanti: gli acquazzoni e i temporali che si susseguiranno a più riprese nel corso della prossima settimana potranno essere artefici di accumuli piovosi sostanziosi soprattutto sul settentrione.

Dello stesso avviso anche il modello matematico ECMWF, che nei prossimi dieci giorni (fino a sabato 7 maggio) mostra accumuli di pioggia interessanti in tante aree del centro e del nord (con picchi di oltre 50-60 mm):

Autore : Raffaele Laricchia
