00:00 9 Dicembre 2021

Nessuna tregua: altra DEPRESSIONE in arrivo domani, con NEVE e tanta PIOGGIA

Nessuna tregua: altra DEPRESSIONE in arrivo domani, con NEVE e tanta PIOGGIA

 Il maltempo non mollerà la presa, certamente non prima dell’inizio della prossima settimana quando è atteso un netto rinforzo dell’anticiclone delle Azzorre pronto a sbarrare la strada alle correnti atlantiche, ma di questo ne parleremo meglio nei prossimi articoli!

Per il momento dovremo ancora fare i conti con nubi, piogge e nevicate fino a bassa quota. Oggi l’Italia subisce ancora gli effetti della perturbazione atlantica che ha portato la neve in pianura al nordovest (vedi qui l’approfondimento): il maltempo si concentrerà principalmente al centro e al sud con piogge a tratti corpose (fino a 40-50 mm attesi su Campania, Basilicata e Calabria); mentre al nord avremo residue nevicate in pianura su bassa Lombardia ed Emilia, oltre che piogge residue sul Triveneto.

Entro le prime ore di domani la perturbazione lascerà definitivamente l’Italia, ma alle sue spalle è già pronta un’altra irruzione artica pronta a riportare pioggia e neve su tante nostre regioni. Di seguito le precipitazioni previste nell’intera giornata di venerdì:

L’irruzione fredda irromperà tra venerdì pomeriggio e sera: ci aspettiamo nuove nevicate a bassissima quota e in pianura su bassa Lombardia ed Emilia Romagna, specie sulle pedemontane tra pavese, piacentino, parmense, reggiano e modenese. Fiocchi possibili anche nel bolognese e in Romagna a bassa quota, oltre che sulla Liguria centro-orientale. Più ai margini il resto del nord, specie a nord de Po, dove avremo solo gran freddo.
Di seguito le nevicate previste venerdì: accumuli più abbondanti sui versanti esteri alpini e l’Appennino settentrionale. Comparse anche in pianura Padana:

Dopo le rapide nevicate sulla bassa pianura Padana, il maltempo si concentrerà su tutto il centro ed il sud tra venerdì sera ed il week-end: oltre alle piogge diffuse e i possibili forti temporali (su Sicilia, Calabria, Basilicata, Campania e Salento), avremo nevicate in Appennino a quote via via sempre più basse man mano che irromperà l’aria fredda artica. I fiocchi di neve potranno raggiungere le colline del centro Italia entro sabato, soprattutto su Marche, Umbria e Abruzzo.

La giornata di venerdì sarà quella più perturbata su gran parte d’Italia: l’impatto della perturbazione non passerà inosservato grazie alla formazione di un vasto fronte instabile destinato a coinvolgere tutto il lato tirrenico dalla Liguria alla Sicilia. Le piogge saranno estese e localmente intense. Il fronte scavalcherà l’Appennino e si porterà anche sul versante adriatico.

Le minime attese venerdì:

 

Le temperature subiranno un nuovo calo su tutta Italia, ma i valori più bassi li registreremo al nord e nelle valli del nord grazie all’effetto albedo e l’irraggiamento notturno che faranno crollare le temperature su valori proibitivi. Non escludiamo minime, domani all’alba, vicine ai -10/-15°C nelel valli alpine e prealpine e -3/-4°C in pianura Padana. 

Autore : Raffaele Laricchia