00:00 24 Settembre 2015

Meteo a 7 giorni: week-end discreto in attesa dell’irruzione fresca da est…

L'alta pressione proteggerà in modo appena sufficiente l'Italia sino a lunedi, poi potrebbe lasciare spazio ad un'irruzione di aria molto fresca da est.

Meteo a 7 giorni: week-end discreto in attesa dell’irruzione fresca da est…

Il fine settimana regalerà tempo piuttosto instabile a ridosso delle isole maggiori perché l’alta pressione in quota sul Mediterraneo sarà un vero colabrodo e lo Stivale verrà abbracciata da un blando ma subdolo canale depressionario che genererà instabilità soprattutto sul Tirreno.

Anche al suolo non è che poi le cose vadano molto meglio con l’anticiclone posizionato con i suoi massimi sul centro Europa e Italia soggetta ad un graduale rientro di correnti da nord-est, dapprima relativamente miti e dalle scarse conseguenze sul territorio, ma in progressivo rinforzo da lunedi con apporto di aria più umida sulla Valpadana e sui versanti adriatici.

Potrebbe essere però solo il prologo ad un ulteriore spostamento verso nord dell’anticiclone e alla pulsazione da nord-est verso ovest di un vortice colmo di aria molto fresca (3-4°C a 1500m) diretto verso il nord Italia e in parte anche verso le regioni centrali.

Tale vortice potrebbe generare instabilità a ridosso dei rilievi del nord e della relativa fascia pedemontana con rovesci e qualche spruzzata di neve oltre i 1500m e sulle cime appenniniche del centro; così come potrebbero originarsi temporali marittimi ancora a cavallo delle isole maggiori e poi sul meridione.
 
La traiettoria retrograda del vortice dovrebbe portarlo già da giovedì ad attestarsi a ridosso del Massiccio Centrale francese, abbandonando il territorio, ad eccezione della Sardegna, della Sicilia e del nord-ovest, coinvolti forse ancora da qualche precipitazione.

Non è però importante ora il dettaglio previsionale, che certamente cambierà, come accade quasi sempre nelle rare situazioni che vedono un vortice vagante attraversare a ritroso il Continente, ma recepire questo chiaro segnale d’autunno della circolazione atmosferica, che pare ormai abbastanza probabile, anche se ne va valutata l’intensità.

SINTESI PREVISIONALE sino a GIOVEDI 1° OTTOBRE:
venerdì 25:
 residua instabilità sul medio Adriatico con locali rovesci, nubi sparse al mattino anche sul nord-est e sulle restanti regioni adriatiche ma con fenomeni solo sporadici e con tendenza ad ulteriore miglioramento. Clima diurno mite e gradevole.

sabato 26 e domenica 27: parziali addensamenti su ovest Piemonte e Liguria con isolati rovesci pomeridiani, un po’ di nubi sparse sul resto del nord, sul medio Adriatico e sulla dorsale appenninica con brevi acquazzoni possibili in locale sconfinamento verso le zone pianeggianti, specie in Toscana, per il resto un po’ di sole. In Sardegna instabile con nuvolaglia e rischio di rovesci, in mare aperto e lungo la costa tra notte e primo mattino, nell’entroterra nel pomeriggio. Al sud parziali addensamenti con rischio di spunti temporaleschi sulla Sicilia, più sole altrove salvo addensamenti sparsi in Appennino e tra Molise e Puglia. Mite.

lunedi 28:  tempo simile ma con maggiore accentuazione delle correnti da est sull’Italia con maggiore nuvolaglia a ridosso dei rilievi prealpini, su ovest Valpadana e su medio Adriatico, ancora instabile sulle isole maggiori con brevi spunti temporaleschi.

martedì 29: 
arrivo di aria fresca da est nel corso della giornata su nord e centro con nubi in aumento al nord e al centro, specie a ridosso dei rilievi con qualche precipitazione, specie verso sera, rinforzo della ventilazione orientale; instabile al sud e sulle isole con rovesci sparsi e qualche temporale di origine marittima. Temperature in calo, specie al nord e sul medio Adriatico.

mercoledì 30:
al nord nuvoloso e freddo per la stagione con nubi in attenuazione dal pomeriggio, nubi irregolari anche al centro con fenomeni però più probabili in Sardegna e lungo la dorsale appenninica, instabile anche al sud con rovesci o temporali più probabili su Sicilia e Calabria. Temperature in ulteriore calo, specie al nord.

giovedì 1° ottobre:
da valutare la posizione del vortice per stabilirne le conseguenze sull’Italia ma probabile persistenza della  nuvolosità su nord-ovest e isole maggiori, schiarite altrove, temperature in lieve aumento.
 

Autore : Alessio Grosso