LIVE americano: saccatura troppo blanda per rinfrescare veramente ma…
L'aggiornamento in diretta per i lettori di MeteoLive.

Anche l’ultima emissione del modello americano non convince troppo e soprattutto delude chi si aspettava una rinfrescata di quelle importanti tra domenica 26 e lunedì 27.
Il modello conferma l’accentuazione della tendenza temporalesca su tutti i rilievi per giovedì 23 e venerdì 24, poi fa entrare una blanda saccatura al settentrione, ancora foriera di fenomeni sparsi, principalmente a ridosso delle montagne e poi domenica pomeriggio e sino all’alba di lunedì segnatamente sul nord-est e parte dell’Emilia-Romagna.
In quel momento l’aria fresca riuscirà a sfondare un po’ sul settentrione e l’isoterma della +20°C a 1500m si andrà a collocare tra la Sardegna ed il meridione, lasciando un po’ di tregua al nord e sulle zone interne del centro.
Sarà forse l’unica alba in cui le temperature minime potranno scendere anche sotto i 20°C in pianura al nord e anche sotto i 15°C sulle Alpi e in Appennino alle quote medio-basse.
Da martedì 28 il modello ripropone comunque un flusso da ovest sufficientemente teso in quota
sul settentrione, dove su Alpi e Prealpi si rinnoveranno condizioni di tempo a tratti instabile, con modesti riflessi sulle pianure del nord sino a mercoledì 29, quasi nulla al centro-sud, dove il caldo tornerà a comandare senza mezzi termini.
In seguito rimarrà attiva sul settentrione questa corrente un po’ instabile da ovest sino al 1° agosto, che potrebbe favorire temporali sparsi sui rilievi ma anche sulle zone a nord del Po, ma soprattutto impedirebbe alle temperature di salire troppo.
Il confine del grande caldo si attesterà all’altezza del centro-sud, specie da Lazio ed Abruzzo verso sud. Ci fermiamo qui, andare oltre sarebbe inutile.
Nel pomeriggio rianalisi ne "la sfera di cristallo".
Autore : Alessio Grosso
