00:00 20 Agosto 2013

A fine agosto occasione per ulteriori temporali associati a calo termico

Aumentano le possibilità di assistere ad una parte finale di agosto, dominata da una sostanziale ripresa di un flusso di correnti fresche ed instabili dai quadranti nord-occidentali, di spalla all'anticiclone delle Azzorre. Il nocciolo duro dell'estate potrebbe terminare proprio per mano di queste correnti, dando poi il via alla classica estate settembrina.

A fine agosto occasione per ulteriori temporali associati a calo termico

La mancanza di una figura stabilizzante come l’alta pressione afro-mediterranea, sta determinando la creazione di un pattern che potrebbe porre termine a questa stagione estiva 2013, entro la fine di agosto od al più i primi giorni di settembre. Con l’accorciamento delle giornate e la sostanziale ripresa del getto polare alle alte latitudini europee, gli ultimi giorni del mese l’alta pressione delle Azzorre tenderà a ritirarsi sempre di più verso il comparto europeo occidentale, determinando il transito di alcune veloci saccature che dai quadranti nord-occidentali (Regno Unito) attraverseranno di gran carriera la Francia e poi l’Italia, presentandosi lungo il nostro stivale come impulsi da NW.

Trattandosi di una massa d’aria piuttosto instabile, il transito di questi impulsi rinnoverà la possibilità di assistere ad alcuni temporali a tratti intensi, legati al passaggio di sistemi frontali di tipo freddo. Mancando una fase squisitamente "prefrontale" (la cui assenza è determinata dallo scarso richiamo di venti meridionali nella parte avanzata di questi impulsi) verranno anche a mancare i classici quantitativi ingenti di pioggia che si formano in contesto tipicamente meridionale dei venti in quota.

Al tempo stesso, nonostante il quantitativo di precipitazioni potrebbe risultare piuttosto esiguo, sarà massimo l’impatto in termini di calo termico. Le temperature saranno infatti caratterizzate da un ridimensionamento termico che porterà i valori termici a raggiungere localmente picchi al di sotto della media stagionale, soprattutto sulle regioni del nord. I venti anch’essi potrebbero soffiare piuttosto tesi lungo il nostro stivale, con direzioni prevalenti di Libeccio o Maestrale, soprattutto sui mari occidentali.

In attesa di ulteriori conferme, vi proponiamo una sintesi previsionale di quello che potrebbe accadere da mercoledì 28 a giovedì 5 settembre:

Mercoledì 28 – giovedì 29: nuovo veloce impulso perturbato proveniente dai quadranti nord-occidentali, determinerà ancora temporali in transito dai settori settentrionali sino al meridione. A seguito del fronte, venti settentrionali tesi e calo della temperatura sino a valori freschi.

Venerdì 30 – sabato 31: nuova ristabilizzazione del tempo per opera di una espansione dell’anticiclone delle Azzorre sin verso il Mediterraneo centrale. Venti in attenuazione con temperature in aumento ma sempre su valori del tutto sopportabili.

Domenica primo settembre – lunedì 2: aria fresca scivola ancora una volta lungo il fianco orientale dell’anticiclone azzorriano determinando accentuazione dell’attività temporalesca al centro-sud. Tempo migliore al nord. Temperature stazionarie su valori miti e gradevoli, venti moderati variabili.

Tendenza da martedì 3 a giovedì 5 settembre: imposizione più decisa dell’anticiclone sul bacino centrale del Mediterraneo. Tempo bello e stabile quasi ovunque, ultime incertezze solo al mezzogiorno. Temperature in linea con le medie stagionali, su valori di caldo gradevole e piuttosto secco. Venti deboli variabili. (da confermare)

Autore : William Demasi