Sei al mare? Tanto sole ma acque ancora un po’ freddine
Arriva l'anticiclone e cerca di scaldare le acque dei nostri mari, che in ogni caso rimangono al di sotto delle medie stagionli. Situazione analoga, specie sui settori occidentali del Mediterraneo.
Da una parte è senz’altro un bene, perchè acque fresche agevolano lo sviluppo delle gradevoli brezze pomeridiane a mitigare le nostre coste. D’altra parte è un bene anche un rientro delle temperature superficiali del Mediterraneo, a scanso di cambiamenti troppo rapidi dell’ecosistema sotto la spinta dei mutamenti climatici.
Il rovescio della medaglia si limita a tuffi un po’ freddini da Trieste a Catania. Ma d’altra parte il bagno non dovrebbe tonificarci dalla calura estiva? meteolive.leonardo.it/speciali/MAPPE/73/Indice-di-disagio-estivo/33057/.
Il dato diventa invece importante sotto il punto di vista dello studio climatologico. L’anomalia superficiale è piuttosto vasta e interessa non solo il Mediterraneo centro-occidentale, ma anche l’Atlantico dal sud dell’Islanda alle isole Azzorre, attraverso le acque antistanti la Francia e il Portogallo.
Una tal situazione modifica senz’altro anche le temperature della colonna atmosferica sovrastante, dunque gli spessori atmosferici e quindi anche i flussi portanti. Ne consegue un più facile sprofondamento delle perturbazioni e condizioni di tempo nel complesso più movimentato rispetto alla norma, che vedrebbe invece in questo periodo il dominio assoluto delle alte pressioni.
Insomma: acque del mare fresche, bagno tonificante ma con un po’ di cautela, brezze gradevoli e tempo non sempre all’altezza della stagione. In ogni caso auguriamo sentitamente a tutti coloro che possono concedersi qualche giorno di mare, ormai sempre più da considerarsi un privilegio, buone vacanze.
Autore : Luca Angelini