Si sta montando “il palco” per lo spettacolo della neve al nord
Forse coinvolto anche parte del centro, il sud sotto la pioggia.
Chi sta aspettando la neve per Natale forse non rimarrà deluso: l’asse della saccatura in quota sarà sempre più stretto e ciclonico sull’Italia, finendo per creare minimi secondari solo sulla carta, che in realtà stringeranno d’assedio la Penisola, richiamando aria fredda dalla Valle del Rodano ma anche dalla porta della Bora.
Il sud Italia finirà invece per essere cullato da un flusso di correnti occidentali decisamente più miti ma molto umide che contribuiranno a rifornire di pioggia regioni che non chiedono altro. La neve caduta su queste zone negli ultimi giorni, resisterà solo nelle località poste oltre i 1200 m e poi sopra i 1500 m.
Al nord la quota neve coinciderà con il suolo, mentre al centro la situazione sembra più complessa con una linea di demarcazione tutta da definire, che potrebbe coinvolgere il nord delle Marche, l’Umbria e l’alta Toscana, si alzerà invece la quota sulle altre regioni.
Ma quando si realizzerà questo quadro così particolare? Quando finalmente una depressione proveniente dal Mare del Nord e in trasferimento sulle Alpi interagirà con un flusso di aria umida in arrivo dalle basse latitudini mediterranee.
E cioè quando? Diciamo tra domenica e lunedì, culminando probabilmente nel giorno di Natale.
Certamente attendiamo molte conferme rispetto a questa congettura, ma è appena il caso di ricordare quanto successe lo scorso anno con molti siti costretti a rivedere le loro previsioni all’ultimo istante, mentre MeteoLive metteva il pilota automatico e viveva di rendita. Ogni tanto è giusto ricordarlo.
Ribadiamo comunque che non vi è ancora nessuna certezza e tutto può ancora cambiare, ma prevenire è sempre meglio che curare o…constatare!
Nel frattempo attenzione alle sorprese previste per domani con la neve sull’Emilia-Romagna e probabilmente su molte zone appenniniche del centro.
Autore : Alessio Grosso