00:00 3 Dicembre 2001

L’informasette: il tempo fino a lunedì 10 dicembre

Spettacolare avanzata dell'aria fredda sull'Italia

L’informasette: il tempo fino a lunedì 10 dicembre

Clamoroso al Cibali, si diceva una volta per commentare qualcosa di eccezionale avvenuto sui campi di calcio, prendendo spunto dall’episodio “madre” verificatosi allo stadio Cibali di Catania.

Ebbene dopo un week-end davvero sconfortante in cui si pensava che l’anticiclone delle Azzorre dovesse avere l’egemonia assoluta su gran parte del Mediterraneo e che l’anticiclone russo potesse essere ridotto in briciole, siamo qui a commentare una situazione decisamente diversa, per certi versi quasi sconcertante.

Del resto siamo anche noi spettatori impotenti di fronte a quanto sentenziano le interpolazioni che scandagliano e sintetizzano i principali modelli previsionali.

L’aria fredda viaggerebbe da ENE verso SSW attraversando l’Ucraina, il ripiano podolico, i Carpazi, l’Ungheria e le Alpi Dinariche.

Ebbene: ecco cosa potrebbe succedere da qui a domenica…

MARTEDI 4 DICEMBRE:
passa un fronte nuvoloso atlantico sottoposto a frontolisi dall’alta pressione, pochi o nulli i fenomeni di rilievo.

MERCOLEDI 5 DICEMBRE:
la giornata più “azzorriana” della settimana su quasi tutta l’Italia con nebbie fitte ed estese al nord e classiche inversioni termiche.

GIOVEDI 6 DICEMBRE:
al nord persiste la nebbia in pianura, al centro-sud il clima è relativamente mite durante il giorno, dalla sera aumentano le nubi sulle regioni del medio-adriatico e al sud.

VENERDI 7 DICEMBRE:
sulle regioni del medio-adriatico, sul nord-est del Lazio, l’Umbria orientale, su Puglia, Basilicata, Molise, Appennino Campano e sul nord della Calabria nuvoloso con brevi spruzzate di neve oltre gli 800 e venti freddi tra Bora e Tramontana, altrove poco nuvoloso ma con tendenza a peggioramento anche sul resto della Calabria e anche sulla Sicilia dalla serata. Al nord si sollevano le nebbie grazie ai venti da ENE, sulle Alpi splenderà il sole. Temperature in calo.

SABATO 8 DICEMBRE:
centro-sud colpito dai venti freddi con forte instabilità in quota e probabile estensione dei fenomeni anche al versante tirrenico, soprattutto su Lazio e Campania. Rovesci e temporali più probabili su Sicilia e Calabria, neve tra i 600 m dell’Appennino centrale e gli 800 m di quello meridionale, 1200 m sulla Sicilia. Temperatura in lieve ulteriore calo al centro-sud, stazionaria al nord.

DOMENICA 9 DICEMBRE:
ancora molto nuvoloso al sud con qualche rovescio sparso, migliora gradualmente al centro, meno freddo in quota con quota neve in timido rialzo, ultimi rovesci sulla Calabria. Al nord sempre sereno e attenuazione della corrente nord-orientale.

LUNEDI 10 DICEMBRE:
nuvolosità irregolare sul meridione, bel tempo sul resto d’Italia, persistenza di una moderata corrente nord-orientale al centro-sud.
Al nord possibile ritorno della nebbia in pianura.

IMPORTANTE: probabile formazione di una depressione a largo della Penisola Iberica e conseguente indebolimento del bordo occidentale dell’alta delle Azzorre. Insomma le sorprese si susseguono…
Autore : Alessio Grosso