00:00 28 Novembre 2001

Un diluvio durato 10 minuti

Ecco l’unica emozione meteorologica da me vissuta in questo novembre a Genova

Un diluvio durato 10 minuti

Quest’anno i meteo-appassionati genovesi, dopo un’estate da dimenticare, non potevano assolutamente prevedere un autunno così privo di emozioni. Tutto tace, la pioggia si fa attendere e quando arriva, si presenta in modo irregolare e sporadico.

Non è la prima volta che la Liguria deve fare i conti con episodi siccitosi, ma questi non si sono mai manifestati nel periodo autunnale, quando le piogge intense non sono mai mancate. E allora eccomi qui, a raccontare la mia unica emozione vissuta in questo novembre per noi così incolore.

Tutto comincia lunedì sera verso le 19 con i primi brevi rovesci accompagnati da un ritrovato vento di Libeccio. I quantitativi sono limitati e i 2mm nel pluviometro registrati alle 23 ne sono testimonianza.

Visto che la situazione non presentava eccessivo interesse, decido di andare a dormire.

Verso mezzanotte vengo svegliato da un’autentica cascata d’acqua: ecco la pioggia, quella vera. Subito mi alzo e vado alla finestra: non si vedeva niente, un autentico diluvio accompagnato da un forte vento di Libeccio. Nel giro di 5-6 minuti, qui in zona Marassi, cadono oltre 10mm di pioggia e le strade cominciano a diventare dei piccoli fiumiciattoli. Lo stupore è alto, visto che le condizioni meteorologiche non erano le migliori per questo tipo di evento.

Per un attimo penso che si tratti di un nubifragio “ a sorpresa”, ma poco dopo tutto si placa: il vento si calma e le nubi diventano meno fitte. Impressionante lo “stop” del fenomeno: dal frastuono di poco prima, si passa al silenzio più assoluto. Si sentono solamente gocciolare le grondaie, in una città quasi lavata. Controllo il pluviometro: 12mm in 10 minuti circa.

Nella notte, poi, la pioggia ritorna, ma molto debole e incrementa con solo 1mm il bottino finale di questo fronte che sarà di 15mm.

In alcuni quartieri della città il rovescio non si è nemmeno manifestato e i quantitativi sono stati ancora minori.

Adesso attendiamo dicembre. Speriamo si riveli un mese emozionante….
Autore : Paolo Bonino