Eccezionale riscaldamento stratosferico determinerà le sorti di gennaio 2013?
Quale potrebbe essere l'evoluzione del tempo in Europa per il mese di gennaio? Qualche risposta potrebbe arrivarci dalla stratosfera, pur con qualche riserva.
Quando si entra in un campo minato come quello delle teleconnessioni, risulta alquanto difficile poter formulare una linea di tendenza univoca e correttamente condivisa da tutte le voci in capitolo. Si tratta di una branca della meteorologia ancora piuttosto sperimentale. Nonostante sia stata verificata l’esistenza di un certo "dialogo" tra troposfera e stratosfera, le conseguenze precise di tali interazioni risultano ancora non chiarite del tutto.
I consistenti margini di incertezza esistenti su queste dinamiche che partendo dalle alte quote stratosferiche (1 – 2 hpa) possono giungere sino agli strati prossimi al suolo, non ci consentono per adesso di poter tracciare un’evoluzione realmente affidabile se non estendendo di parecchio l’area territoriale di riferimento.
Fatta questa precisazione Meteolive ha ritenuto corretto informarvi di quanto accadrà nei porssimi giorni partendo dalla fascia più alta della stratosfera sin verso la bassa stratosfera e poi forse la troposfera. Un forte riscaldamento della temperatura avverrà infatti sul comparto asiatico (Siberia) creando i presupposti per la formazione di un anticiclone dinamico in sede polare qualora questo riscaldamento riuscisse a diffondersi sino alla troposfera.
La formazione di questo anticiclone potrebbe portare a livello europeo due conseguenze:
– gli effetti più estremi sarebbero quelli di assistere ad uno "split" del Vortice Polare troposferico con il lobo principale che andrebbe ad occupare il continente euroasiatico. In questo caso un forte raffreddamento della temperatura interverrebbe a partire dal territorio siberiano sin verso l’Europa nord-orientale con risvolti da valutare anche per il bacino del Mediterraneo.
– la conseguenza meno estrema, un semplice "displacement" del core più gelido del vortice. In buona sostanza il Vortice Polare verrebbe così spodestato dalla sua sede originaria al di sopra del polo geografico andando ad occupare una zona dell’emisfero nord collocata a latitudine più bassa. La sua posizione al momento risulta difficile da identificare ma ci sarebbero buone possibilità perche il core più gelido vada a posizionarsi nel continente euroasiatico.
Avremo un forte episodio di freddo europeo nel gennaio 2013?
Gli esiti di questo grande surriscaldamento stratosferico non sono affatto scontati. Al momento non sono nemmeno completamente chiarite le dinamiche attraverso le quali il calore della stratosfera riesce a diffondersi in troposfera. In alcune situazioni esiste infatti "una mancanza di dialogo" tra stratosfera e troposfera le cui motivazioni restano ancora in parte oscure.
Non ci resta che aspettare…
Approfondimenti su: https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/Prima-decade-di-gennaio-Ecco-tutte-le-opzioni/39926/ di Luca Angelini.
https://www.meteolive.it/news/Ipotesi-estreme…/74/Carte-pazze-per-l-Epifania–/39927/ di Alessio Grosso.
Autore : William Demasi