00:00 23 Dicembre 2012

Il tempo di Natale e Santo Stefano nel dettaglio

Peggiora a Natale al nord per una perturbazione atlantica, che poi insisterà anche a Santo Stefano sul nord-est, parte del centro e sulla Campania. Ci attendiamo precipitazioni deboli, solo a tratti moderate, e quota neve in progressivo calo. Più sole e clima molto mite al sud, ma con temperature in graduale diminuzione. Ecco i dettagli.

Il tempo di Natale e Santo Stefano nel dettaglio

 La perturbazione numero 9 del mese di dicembre è ancora un embrione, lontano in Atlantico. Tra essa e il nostro Natale si frappone un promontorio di alta pressione nord-africano che segnerà una secca frenata dell’inverno e una fase più similmente autunnale al centro-nord, quasi primaverile al sud. 

La perturbazione nelle prossime ore andrà sviluppandosi sul basso Atlantico, contornerà l’alta pressione sul lato occidentale e ne provocherà una progressiva erosione in direzione dell’Europa occidentale. Il nord Italia verrà raggiunto dalla parte più avanzata del corpo nuvoloso la sera della Vigilia, quando i primi piovaschi compariranno soprattutto sulla Liguria.

Natale sarà pertanto una giornata piuttosto grigia al settentrione e al centro, con precipitazioni deboli e intermittenti, più probabili e frequenti al mattino su est Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, ma anche sull’alta Toscana. Al pomeriggio precipitazioni in estensione all’Emilia occidentale e alla fascia prealpina veneto-friulana.

Quota delle nevicate dapprima posta sulle Alpi intorno a 1800-1900 metri, poi in progressivo calo fin verso i 1300-1400 metri a partire dai settori di confine e dalla Valle d’Aosta.

Santo Stefano vedrà la perturbazione natalizia spostare il proprio centro d’azione su Triveneto, Emilia, Romagna  e su parte del centro. Le precipitazioni più diffuse sono attese sul Friuli Venezia Giulia e sull’alta Toscana. Qualche pioggia in mattinata anche sull’est della Lombardia, sul Levante ligure e sull’Emilia Romagna. Nevicate sull’alta Valle d’Aosta fin verso i 1000 metri, oltre i 1200-1400 metri su tutti gli altri settori alpini.

Nella seconda parte della giornata nevicate lungo la cesta delle Alpi fino a 800-1000 metri, piogge sparse su Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Campania. Deboli nevicate sull’Appennino centrale con limite in calo fin verso i 1500-1600 metri.

Scirocco ovunque a Natale, Libeccio e Maestrale invece a Santo Stefano,  a partire dalla Sardegna. Si dissolvono, almeno temporaneamente, le nebbie sulla pianura Padana. a Santo Stefano temperature in diminuzione.

Autore : Luca Angelini