Cresta delle Alpi, partita la due giorni di super neve
I fiocchi cadranno venerdì sino a quote prossime ai 500-600 metri per poi alzarsi sabato oltre i 1000. In seguito ancora occasione per ulteriori nevicate, e sempre sulle stesse zone, quelle di confine.
Risveglio ovattato e bianco sulle creste alpine centro-occidentali e vallate adiacenti. Come previsto la lunga autostrada nuvolosa aperta dall’Atlantico verso il cuore dell’Europa trova nell’arco alpino il primo serio ostacolo da superare. Il grosso del flusso umido andrà a scontrarsi contro i versanti settentrionali, dove elargirà nevicate anche abbondanti.
Lo stesso dicasi per le vallate superiori, quelle che si avvicinano alle zone confinali, e che verranno imbiancate venerdì sino a 500-600 metri. Dopo una pausa nella notte su sabato, ecco che una nuova perturbazione, questa volta del tipo fronte caldo, darà una nuova consistente pennellata di bianco e ancora sulle stesse zone, ma con il limite delle nevicate in rialzo
dapprima fin i 1000 metri e poi anche fin verso i 1500 a partire dai settori occidentali.
Intanto ecco l’alba bianca e ovattata che ha dato il via alla giornata di venerdì 30 gennaio in Valle d’Aosta (Courmayeur, prima immagine ) e alta Lombardia (Livigno, seconda).
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Autore : Luca Angelini