L’assalto dell’anticiclone: sole e CALDO in vista con picchi di 37°C
Non mancherà qualche disturbo temporalesco con annessa lieve rinfrescata, segnatamente tra il 15 e il 16, poi tanto caldo.

Caldo in crescita e solo brevi sfuriate temporalesche: l’estate accelera
L’Italia si prepara a vivere una fase pienamente estiva, dominata da ondate di caldo sempre più intense e solo da qualche breve parentesi temporalesca confinata al Nord. Tra il 13 e il 21 giugno, il tempo procederà secondo un copione ormai classico: tanto sole e temperature in aumento, interrotte solo da rapidi passaggi instabili sulle regioni settentrionali.
Il modello ECMWF conferma un quadro barico dominato da un campo di alta pressione subtropicale, che tenderà a consolidarsi sul Mediterraneo centrale e occidentale. L’unico vero break parziale è atteso lunedì 15, quando le regioni di nord‑est e la Lombardia potranno sperimentare rovesci e temporali localizzati, seguiti martedì 16 da un passaggio più fresco lungo l’Adriatico. Sarà un respiro temporaneo, destinato a lasciare spazio a una nuova e più decisa rimonta calda.
Ecco la successiva rimonta dell’anticiclone da mercoledì 17 giugno in poi secondo il modello ECMWF su base grafica Meteociel:

Proprio mercoledì 17 in poi, la colonnina di mercurio inizierà a salire in modo sensibile:
- 36°C sulla Valpadana, con punte più elevate sul settore emiliano;
- 37°C sulle zone interne della Sardegna;
- 35‑36°C su Toscana e Lazio, ma anche sulla Puglia;
- 34°C diffusi sul resto del Paese.
Ecco una mappa prevista per giovedì 18 giugno nelle ore centrali del giorno, in cui il modello ECMWF mostra i picchi di temperatura previsti, base grafica Meteociel:

Un caldo che lieviterà giorno dopo giorno, spinto da masse d’aria subtropicali in risalita dal Nord Africa e da un progressivo indebolimento delle correnti atlantiche. L’ultima emissione del modello europeo lascia intendere che la bolla calda possa persistere fino al 24‑25 giugno, con valori termici ben oltre la media stagionale.
Impatto e prospettive
Questa fase farà la felicità di operatori turistici, parchi acquatici e gestori balneari, che vedranno finalmente condizioni ideali per l’afflusso di pubblico. Meno entusiasti saranno invece lavoratori all’aperto, agricoltori e chi non dispone di climatizzazione, costretti a convivere con giornate afose e notti tropicali.
Sintesi finale
Dal 13 al 25 giugno l’Italia vivrà una vera ondata di caldo estivo, con solo brevi sfuriate temporalesche al Nord-est e lungo l’Adriatico tra il 15 e il 16 giugno. L’anticiclone africano sarà protagonista assoluto, e la sua persistenza potrebbe segnare l’avvio ufficiale dell’estate 2026.

