Arriva il CICLONE: da martedì 31 colpita mezza Italia
Vortice ciclonico molto profondo da martedì 31: tre giorni di maltempo intenso su molte regioni.

Un nuovo e profondo ciclone mediterraneo si prepara a investire l’Italia, con effetti marcati soprattutto sulle regioni meridionali e parte del Centro. L’evoluzione attesa tra martedì 31 marzo e giovedì 2 aprile delinea un peggioramento deciso, caratterizzato da piogge diffuse, venti tempestosi e un generale calo termico.
🔻 Evoluzione generale
Il vortice depressionario, in formazione sul meridione nella giornata di martedì con minimo di 992hPa, richiamerà aria molto umida e instabile verso il Sud e il medio Adriatico. Il Nord resterà più ai margini, pur con un rapido passaggio instabile nella notte tra lunedì e martedì, rinforzo dei venti e calo termico. Ecco il ciclone visto con questa mappa sinottica prevista per l’alba di mercoledì 1° aprile dal modello GFS su base grafica Meteociel:

Impatti attesi nelle diverse aree
Sud Italia e medio Adriatico
Maltempo diffuso e persistente tra martedì e giovedì, con piogge e rovesci anche intensi. Possibili temporali sulle aree ioniche e tirreniche. Rischio di locali criticità idrogeologiche, specie su Campania, Calabria e Sicilia. Temperature in calo, clima tardo invernale, freddo soprattutto in quota al nord e al centro. Qui una mappa delle precipitazioni previste nella giornata di martedì 31 marzo sull’Italia secondo il modello ICON su base grafica Wetterdienst, notate i temporali diffusi sulle coste del meridione e le nevicate a quote basse in Abruzzo, limite a 800m, e anche su quello molisano e campano oltre i 1200m:

Regioni tirreniche e isole maggiori
Venti tempestosi da sud e sud-est, con raffiche fino a 100 km/h. Mareggiate lungo le coste esposte, in particolare su Sardegna occidentale e Sicilia meridionale. Condizioni difficili per i collegamenti marittimi.
Centro Italia
Coinvolto soprattutto il versante adriatico, con piogge e vento sostenuto, neve sull’Abruzzo sino a 800m tra martedì e mercoledì, martedì a tratti sino a 700m anche sul settore marchigiano, poi ancora giovedì su Marche ed Abruzzo sino a 1000m, quando la depressione tenterà di risalire verso nord. Fenomeni solo passeggeri e con tendenza a rapide schiarite sul versante tirrenico.
Nord Italia
Passaggio rapido tra la notte di lunedì e le prime ore di martedì sul Nord-Est, con qualche rovescio, anche grandinigeno e spruzzate di neve su Appennino emiliano oltre i 900m.
A seguire ampie schiarite e clima ventoso ma più asciutto.
Nevicate a tratti lungo i settori alpini di confine, specie altoatesini, valtellinesi, ossolani e valdostani.
Ecco le precipitazioni previste nella giornata di mercoledì 1° aprile secondo il modello ICON su base grafica Meteologix:

Sintesi finale
Tra martedì 31 marzo e giovedì 2 aprile l’Italia sarà investita da un ciclone mediterraneo che porterà maltempo intenso al Sud e sul medio Adriatico, con piogge diffuse e venti tempestosi fino a 100 km/h sulle regioni tirreniche e sulle isole maggiori. Neve sull’Appennino centrale a 800m, oltre i 1200m su quello meridionale.
Il Centro sarà coinvolto soprattutto in Adriatico, mentre il Nord vivrà solo un rapido passaggio instabile, seguito da schiarite. Neve confinata ai settori alpini di confine.

