20:22 25 Marzo 2026

Nucleo gelido scorrerà tra poche ore in Italia, fiocchi di neve a bassa quota

Irruzione fredda artica, quanta aria gelida in quota! Contrasti intensi, temporali, grandine e neve a bassa quota.

Nucleo gelido scorrerà tra poche ore in Italia, fiocchi di neve a bassa quota

Il tempo sta lentamente peggiorando sulle regioni settentrionali, a cominciare dall’arco alpino dove si sta letteralmente schiantando un’imponente massa d’aria fredda di stampo artico. Questa situazione andrà a generare tra pochissime ore una depressione sulla Val padana, un vero e proprio ciclone esplosivo che darà luogo a intensi temporali, forti rovesci e soprattutto venti tempestosi.

Questa perturbazione molto intensa sarà sostenuta da un nucleo d’aria gelida alle alte quote che alimenterà fortissimi contrasti tra le alte e le basse quote. Il forte gradiente termico verticale inevitabilmente scatenerà moti turbolenti davvero importanti, soprattutto considerando che ci troviamo ormai a fine marzo.

Gli ultimi aggiornamenti parlano chiaro: a 5500 metri di altitudine le temperature potrebbero sfiorare i -34°C (sul ramo occidentale della saccatura), valori tipici delle ondate di freddo più intense provenienti dall’artico. Tra fine marzo e inizio aprile basta davvero poco per innescare i primi temporali di stagione, figuriamoci in presenza di nuclei così gelidi in alta quota. Proprio per questo motivo diventa estremamente probabile l’arrivo di acquazzoni e forti temporali nelle prossime ore, soprattutto tra la notte e la mattina di giovedì.

Di seguito le temperature a 5500 metri previste giovedì notte da ECMWF su base grafica Meteociel (più in basso quelle previste per venerdì):

Il nucleo gelido prima interesserà le regioni del nord, poi scivolerà sul centro-sud dove persisterà per più tempo (l’intera giornata di venerdì e parte di sabato). Per il nord Italia invece la perturbazione durerà molto meno, ma i fenomeni che colpiranno molti territori non andranno assolutamente sottovalutati.

Nel corso della notte di giovedì ci saranno temporali intensi sulle regioni nord-orientali dal Friuli all’Emilia-Romagna passando dal Veneto. Il forte crollo della temperatura che arriverà in presenza dei temporali, il classico rovesciamento dell’aria fredda verso il basso indotto dai moti convettivi, produrrà improvvisi crolli della quota neve che addirittura rischia di sfiorare le pianure della Val padana orientale. Qualche centimetro di neve arriverà ormai quasi sicuramente in collina, mentre in montagna avremo nevicate più abbondanti.

Da non sottovalutare anche l’arrivo della grandine o intensi episodi di gragnola, la via di mezzo tra grandine e neve, che in presenza dei temporali diverrà estremamente probabile non solo sul nord-est ma anche sulle regioni del centro e del sud nel prosieguo di settimana.

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