14:48 2 Marzo 2026

La tendenza di metà marzo: MALTEMPO o ALTA PRESSIONE?

La primavera si annuncia abbastanza convulsa dal punto di vista meteo: l'alta pressione tenderà a cedere sul finire della prima decade, lasciando spazio ad una saccatura atlantica foriera di maltempo per la nostra Penisola.

La tendenza di metà marzo: MALTEMPO o ALTA PRESSIONE?

Tra un’insidia e l’altra, l’alta pressione che sta interessando l’Italia ed il Mediterraneo terrà botta ancora per circa una settimana. Non si tratterà di un dominio inossidabile in quanto la parte più forte resterà sbilanciata verso l’Europa nord-orientale. Le due Isole Maggiori ed a tratti il settore di nord-ovest avranno disturbi legati allo scorrimento di aria umida sul bacino occidentale del Mediterraneo, ma complessivamente non si potrà parlare di maltempo.

La prima mappa mostra il quadro sinottico atteso in Europa per martedì 10 marzo secondo il modello GFS elaborato su base grafica Meteociel:

Le due figure bariche principali agiranno ai margini dell’Italia. Partendo da destra notiamo una vasta zona di alta pressione che interesserà quasi tutto il comparto orientale e settentrionale nel Continente dove il tempo sarà stabile. Sulla sinistra sarà invece presente il flusso atlantico capeggiato da una vasta depressione posta poco ad ovest dell’Islanda. La nostra Penisola si troverà nella “terra di nessuno”, che tecnicamente viene definita palude barica. In questo frangente il tempo presenterà connotati di variabilità, con le eventuali piogge che saranno di breve durata e concentrate segnatamente nelle aree interne e montuose, il tutto sotto un contesto termico complessivamente mite.

Osserviamo adesso la seconda mappa che estrapola il quadro sinottico atteso in Europa nella giornata di sabato 14 marzo sempre secondo il modello GFS elaborato su base grafica Meteociel:

Ecco il cambiamento orchestrato da una saccatura atlantica con annessa perturbazione. Il complesso perturbato, secondo le mappe attuali, avrebbe le carte in regola per costruire un peggioramento sull’Italia ad iniziare dalle Isole e settori di ponente. In altre parole, arriverebbero piogge abbastanza intense, neve in montagna ed a seguire forse un calo delle temperature. Ne riparleremo nei successivi articoli ed analisi che ovviamente vi invitiamo a leggere.