Meteo: weekend di TEMPORALI, ecco dove
Perturbazione che non molla. Altre 48 ore di instabilità per diverse regioni!
Il maltempo non molla la presa e lo dimostra anche in queste ultime ore con piogge e temporali presenti tra Lombardia, Emilia, Piemonte, Liguria e anche all’estremo Sud tra Calabria e Sicilia. Tuttavia, la perturbazione che da inizio settimana risulta letteralmente ingabbiata tra il Nord Italia e l’Europa centrale sta per rimettersi in moto e a breve raggiungerà le regioni adriatiche e gran parte del meridione durante questo weekend.
Insomma, il focus del maltempo si sposterà a breve su altre regioni: nel corso di questo sabato avremo ancora instabilità frequenti al Nord, specie sul nord-est e in Lombardia, ma saranno davvero gli ultimi attimi di instabilità. Dopodiché, nel corso di domenica tornerà il Sole su gran parte del Nord così come su quasi tutto il Tirreno centro-settentrionale, dal Lazio alla Liguria. Discorso molto diverso invece per le regioni adriatiche e il Sud, che dovranno fare i conti con un weekend particolarmente turbolento e pregno di acquazzoni.
Nel corso di questa domenica, infatti, ci aspettiamo rovesci e temporali diffusi tra Marche, Abruzzo e Molise, Puglia, Basilicata, con fenomeni anche sulla Calabria tirrenica, Sicilia settentrionale e marginalmente sulla Campania. Si tratterà di temporali isolati ma potenzialmente molto forti, specie quelli provenienti dal mare, che saranno piuttosto carichi di energia rilasciata dal Mediterraneo. Ciò significa che i fenomeni più intensi potranno colpire le città costiere dalle Marche alla Puglia.
Di seguito le piogge totali previste fino a domenica sera:

Con l’arrivo di questi ulteriori fenomeni sul Centro-Sud Italia ci aspettiamo un ulteriore calo delle temperature, le quali si porteranno su valori tipici di inizio autunno sia di giorno che di notte.
Gli ultimi acquazzoni legati a questa perturbazione lambiranno le coste adriatiche nel corso della giornata di lunedì. Dopodiché tornerà una breve parentesi di alta pressione, della durata di non più di 36 ore, poiché entro metà settimana è atteso un nuovo peggioramento per opera di correnti molto più fredde provenienti dall’est. Di questo ne parleremo meglio nei prossimi giorni.