L’alta pressione alza la gobba…e l’inverno si fa da parte
Ancora un paio di giorni con un tempo relativamente mosso, poi l'alta pressione chiuderà tutti i varchi, lasciando solo nebbie in pianura e nubi basse sul mare.


Prima le calde ed umide correnti sciroccali a fare scempio del manto nevoso dei nostri rilievi. Poi i fenomeni di gelicidio, che hanno falcidiato alberi su molte vallate del nord Italia.
Come se non bastasse, adesso arriva l’alta pressione a mettere ulteriormente in difficoltà la stagione invernale dalle nostre parti.
Inverno finito? Beh, non scherziamo! Il tempo per "riparare i danni" sussiste e tutto ciò potrebbe essere solo una pausa.
Inverno in crisi? Qui ci tocca rispondere con minore circospezione. Quando un’alta pressione di matrice afro-mediterranea si "appollaia"nel Mare Nostrum e lo fa in un mese statisticamente poco dinamico come gennaio, il rischio di una sua persistenza aumenta notevolmente.
Non possono mancare i ricordi degli inverni piu bui che l’Italia ha conosciuto, ovvero gli anni 90, ma il paragone risulta forzato. Allora l’inverno fu compromesso per intero, da dicembre a marzo, mentre quest’anno l’ultimo mese del 2010 ha fatto vedere configurazioni interessanti, magari non durature, ma che hanno dispensato freddo e neve su diverse regioni.
Cosa ci aspetta per il prossimo futuro? Ancora un paio di giorni di relativo movimento, con un po’ di pioggia e buona ventilazione, poi tutto si chiude. L’alta pressione alza la gobba a seguito di un’accelerazione marcata del getto sul centro-nord Europa. Ecco allora le tempeste sulle Isole Britanniche, il Mare del Nord e la Scandinavia e le calme quasi assolute sul Mediterraneo e l’Europa meridionale.
Quando ne usciremo? Purtroppo si va nel Fantameteo più puro. Se volete saperne di più leggete la rubrica di seguito riportata.
Ecco le previsioni per i prossimi sette giorni in Italia.
Martedì 11 gennaio: nubi sparse ovunque. Qualche pioggia lungo le regioni tirreniche ed al nord-est. Ventoso ovunque per venti da ovest. Poco freddo.
Mercoledì 12 gennaio: instabile al centro ed al sud con piogge, qualche rovescio e brevi nevicate in Appennino. Tempo migliore al nord. Venti da settentrione anche sostenuti al sud e temperature in lieve calo.
Giovedì 13 gennaio: ultimi addensamenti al sud, senza conseguenze. Per il resto tempo stabile, con nubi medio-alte in transito senza fenomeni. Ancora un po’ freddo al sud, temperature in aumento altrove.
Venerdì 14, sabato 15, domenica 16 e lunedì 17 gennaio: alta pressione sull’Italia. Sole e molto mite sui colli ed in montagna. Nebbie estese e piu freddo in pianura. Nubi basse lungo le zone costiere e peggioramento della qualità dell’aria nelle grandi città.
Autore : Paolo Bonino
