00:00 27 Dicembre 2010

Capodanno a “bocce ferme”

Situazione tranquilla sull'Italia nei prossimi giorni, ma non completamente serena. Alcuni annuvolamenti potrebbero sporcare i nostri cieli, senza però dare luogo a precipitazioni importanti. Possibile calo termico nei primi giorni di gennaio.

Capodanno a “bocce ferme”

Questo 2010 verrà sicuramente ricordato in Italia per la sua estrema dinamicità; per le perturbazioni che spesso hanno attraversato la nostra Penisola apportando precipitazioni intense. Per i capovolgimenti di fronte (specie in campo termico) indotti da una spiccata meridianizzazione delle correnti, soprattutto in questo primo mese invernale.

Dicembre 2010 ha fatto vedere di tutto: dalla pioggia intensa, alla neve in zone insolite; dal freddo quasi record alla fusione quasi istantanea del manto nevoso in Appennino, sotto il fiato mite dello Scirocco; masse d’aria diverse che si sono succedute in maniera quasi frenetica sullo Stivale.

Dopo tutta questa baraonda, il tempo troverà finalmente un po’ di pace nel corso dei prossimi giorni.

Questa volta non ci saranno piovose depressioni all’orizzonte o discese fredde in grado di far precipitare i nostri termometri. Solo una sorta di "palude barica" che ci metterà sotto un tempo decisamente piu tranquillo almeno fino a Capodanno.

Non avremo però cieli completamente sereni. Alcuni addensamenti riusciranno a sporcare in parte la volta celeste, ma le precipitazioni annesse saranno scarse, se non nulle.

Solo a partire dai primi giorni di gennaio, la situazione potrebbe cambiare, stante la possibile discesa di un nucleo freddo dalla Scandinavia verso la nostra Penisola. L’eccessiva distanza previsionale impone però cautela.

Per il momento il tempo si "incaglierà" sui binari della lentezza, con temperature non lontane dalle medie del periodo.

Ecco la possibile linea di tendenza per i prossimi sette giorni in Italia.

Da martedì 28 fino a venerdì 31 dicembre avremo nubi sparse su gran parte della nostra Penisola. Non mancheranno zone di cielo sereno ed addensamenti talora intensi. Qualche isolata pioggia sarà possibile sulla Sardegna, sulla Sicilia ed occasionalmente lungo i versanti tirrenici. Altrove tempo asciutto. Temperarure in lento aumento, fino ad attestarsi attorno alle medie del periodo.

Sabato 1 gennaio: bel tempo al nord, salvo nebbie sulle pianure. Nubi invece su parte del centro, sulle Isole ed al sud, con qualche pioggia sulle zone piu meridionali. Temperature nella media del periodo.

Domenica 2 e lunedì 3 gennaio: nubi sparse ovunque, con tendenza a qualche debole pioggia sulla Liguria, la Sardegna e la Toscana. Successivo calo termico su tutta la nostra Penisola.

 

 

 

Autore : Paolo Bonino