00:00 1 Dicembre 2008

La sagra della perturbazione, da metà settimana la festa farà tappa al sud

Mentre il nord si libererà temporaneamente dalle nubi, tra mercoledì e giovedì le nostre regioni meridionali avranno a che fare con una perturbazione di origine nord-africana.

La sagra della perturbazione, da metà settimana la festa farà tappa al sud

Cambiando il numero degli addendi il risultato non cambia. Il celebre assioma matematico vale anche per la meteorologia, visto e considerato che anche la meteorologia può essere benissimo interpretata in chiave matematica. Ma questa volta i numeri non c’entrano, centrano le perturbazioni.

Le vecchie e care masse nuvolose che troppo spesso negli ultimi anni hanno disertato la nostra Penisola nei momenti cruciali delle stagioni piovose, sono ricomparse in sequenza dalla precisione svizzera. Ebbene nel corso della settimana l’asse della saccatura da tempo insediatasi sull’Europa ruoterà quel tanto da sconvolgere i piani della pioggia su mezza Italia.

Così, mentre le regioni settentrionali usciranno dal lungo tunnel delle nubi (anche se non per molto), il sud tornerà a riassaporare il profumo della pioggia. In sostanza le operazioni che si sono compiute in questi ultimi giorni sul Mediterraneo occidentale si trasferiranno temporaneamente su quello centrale.

Il risultato sarà la risalita di un minimo depressionario dal deserto libico in direzione dello Jonio e con obiettivo il basso Adriatico. A questo punto alle nostre correnti non rimarrà che mettere in ordine le carte secondo lo schema in atto ormai da circa dieci giorni sull’Italia e il gioco è fatto.

Le piogge arriveranno ma stavolta al sud. Interessati in particolare i versanti jonici, con temporali anche forti tra la Calabria jonica, la Basilicata costiera, il golfo di Taranto e la penisola Salentina. Insomma cambierà appunto la posizione dei centri ma il risultato finale sarà sempre lo stesso: maltempo.
Autore : Luca Angelini