00:00 28 Luglio 2008

L’alta pressione tira fuori gli artigli…

…e strappa altre parti d’Italia all’instabilità; ma ancora per oggi, sia i rilievi del centro-sud che molte zone del settentrione, specie il nord-ovest, resteranno sotto la minaccia dei temporali. Tempo migliore altrove, salvo innocui passaggi di nubi. Domani ulteriori passi verso la stabilità, salvo residui fenomeni su Alpi e sud Appennino. Caldo in lieve aumento al centro-sud.

L’alta pressione tira fuori gli artigli…

LIVE: dopo i temporali di ieri che hanno imperversato su molte aree del centro-sud, specie del versante tirrenico, ma anche su parte del nord, dove si sono attardati fino a poche ore fa su Ossola, Ticino e Carnia; stamane il meteo appare piuttosto tranquillo, eccetto nuvolosità irregolare e qualche debole fenomeno al nord-ovest e lungo l’Arco Alpino.

Anche dal punto di vista termico la giornata si mostra prettamente estiva, con valori anche piuttosto elevati e di qualche grado sopra la media; come ad esempio su molte località della Sicilia, della Puglia e lungo le coste adriatiche fino a Trieste, dove si registrano ben 25°C. Relativamente più fresche le città più interne e quelle del versante tirrenico, dove nono si superano i 20°C. I 10°C della vetta del Monte Cimone la dicono tutta sul pieno regime estivo di questi ultimi giorni di Luglio.

SITUAZIONE: Un’imponente struttura alto-pressoria sul nord Europa sta determinato caldo e temperature di oltre 10°C sopra la media su molte aree della Scandinavia; mentre una profonda depressione atlantica stazione ad ovest delle isole Britanniche, inviando di quando in quando qualche impulso perturbato verso ovest sud-ovest, capace di influenzare in qualche maniera anche il tempo sul nord Italia; ma il flusso della corrente a getto è ancora debole e l’opera di cambiamento è appena iniziata.

EVOLUZIONE: Nei prossimi giorni la corrente a getto si rinforzerà e il suo flusso occidentale inviterà le depressioni atlantiche a spingersi sempre più verso est, verso il cuore dell’Europa, fino a demolire l’anticiclone scandinavo e a cambiare i connotati al meteo di tutto il continente. Ne approfitterà per guadagnare terreno e millibar anche la pressione sul Mediterraneo, sebbene la strada verso la stabilità completa sarà ancora piuttosto tortuosa, specie per il nord e in particolare l’arco alpino.

Mentre il centro-sud beneficerà infatti di questa situazione dinamica, ma piuttosto sterile in termini di precipitazioni, il nord e la catena alpina saranno più volte interessati dagli influssi perturbati del fianco meridionali delle aree depressionarie centro-europee. Ne risulterà una maggiore esposizione all’instabilità pomeridiane, con frequenti occasioni per rovesci e temporali in montagna; ma senza escludere fenomeni isolati anche sulle pianure a nord del Po.

OGGI: ancora fenomeni temporaleschi sparsi nel pomeriggio-sera, con particolare attenzione al nord-ovest, rilievi liguri e Alpi in particolare; ma anche su Dolomiti e rilievi del nord-est, sebbene più isolati. Focolai temporaleschi si potranno formare anche nelle zone interne del centro e del sud, dall’Umbria alla Calabria. Prevalenza di tempo buono, con cielo al più velato o poco nuvoloso, altrove. Temperature senza grandi variazioni e nel complesso intorno alla media.

MARTEDI e MERCOLEDI: progressivo aumento della pressione a tutte le quote e attenuazione dell’instabilità al centro-sud, eccetto residue nubi pomeridiane e qualche isolato fenomeno sul sud Appennino. Ancora instabile lungo le Alpi e su molte aree a nord del Po, con occasionali acquzzoni e isolati temporali pomeridiani; maggiore coinvolgimento anche del nord-est. Lieve ma progressivo aumento delle temperature, specie al centro-sud e sulla Pianura Padana con caldo in intensificazione da domani. Ventilazione debole, con brezze a tratti tese lungo le coste.
Autore : Giuseppe Tito