Ultima decade di giugno, alta pressione in rimonta sull’Italia
Al momento pare probabile un risalita anticiclonica dal nord Africa destinata in particolare alle nostre regioni meridionali. Alcuni elementi ci inducono a pnsare però che si tratterà probabilmente di una temporanea risposta ad un'affondo depressionario sulla Spagna.

C’è una sostanziale differenza nelle linee guida del tempo quest’anno rispetto alle scorse stagioni. Se nell’ultimo decennio i fili del tempo erano costantemente in mano all’esercito degli anticicloni, i quali con il loro girovagare determinavano anche le sorti delle basse pressioni, ora la frittata sembra decisamente ribaltata a favore di queste ultime.
In sostanza il tempo segue ora i dettami imposti dall’incedere più o meno minaccioso delle circolazioni depressionarie. Ultimo degli esempi in ordine di tempo è e sarà ancora quella possente saccatura protesa dal nord Atlantico verso le latitudini medie.
Orbene, nei prossimi giorni, più precisamente a partire da mercoledì 18 giugno, la nostra Penisola non sarà più interessata direttamente dalle spire del vortice e dai suoi minimi secnodari ma verrà comunque interessata in modo indiretto dall’affondo della medesima depressione ad ovest del continente. In che modo?
La sua collocazione occidentale favorirà la risalita di un cuneo altopressorio di origine nord-africana direttamente sul Mediterraneo centrale e sulle nostre regioni centro-meridionali. La campana di bel tempo riuscirà ad estendersi con molta probabilità anche al resto d’Italia intorno al prossimo fine settimana.
Proprio la sua natura “passiva” però, ci fa pensare a un fuoco di paglia, ossia ad una invasione che non dovrebbe protrarsi oltre i 4-5 giorni. Da ovest infatti pare che la saccatura guida, alimentata dal vortice principale stagliato sul nord Europa, potrà mettersi in marcia alla volta dell’Italia determinando nuovamente un cambio dell’assetto atmosferico a lungo termine. A questo punto però le vie prospettate dalle nostre carte divergono suggerendoci di ritornare sul discorso con i nostri prossimi aggiornamenti. Non mancate di seguirci.
Autore : Luca Angelini