Mitezza ESAGERATA in arrivo, ecco come cambieranno le temperature
L'anticiclone africano porterà l'apice della mitezza ad inizio settimana, poi tornerà il maltempo. Ma ci sono grossi dubbi sull'arrivo del freddo vero.
Il ritorno del maltempo è ormai certo, considerando che tutti i centri di calcolo sono ormai allineati su un deciso cambio di circolazione in Europa dopo l’egemonia anticiclonica. Tuttavia prima del ritorno, tanto atteso, di pioggia e neve bisognerà fare i conti con l’apice della mitezza.
Ebbene sì, l’anticiclone sta premendo ulteriormente sull’acceleratore e sta inviando masse d’aria davvero tiepide per il periodo su tutta l’Europa centro-meridionale. Quelle in arrivo saranno temperature tipiche della piena primavera, ovvero di fine aprile se non addirittura inizio maggio!

Eloquente la mappa delle anomalie medie previste su ben cinque giorni, tra 5 e 9 febbraio. Più di mezza Europa si ritroverà sotto anomalie di caldo, con punte di 10°C al di sopra delle medie (specie sud Italia e Balcani).

Le temperature resteranno parecchio anomale al sud anche in corrispondenza del peggioramento atlantico previsto tra 9 e 10 febbraio. Questo perché le correnti saranno prevalentemente di libeccio e scirocco, pertanto la temperatura faticherà a scendere molto.
Nei cinque giorni successivi, tra 10 e 15 febbraio, l’anticiclone e il tepore dovrebbero essere un ricordo. Tuttavia non si prevedono temperature nettamente inferiori alle medie. Insomma ci si limiterà ad un ritorno alla normalità dal punto di vista termico, essenziale per la neve quantomeno in montagna. Sull’est Europa invece si registreranno temperature molto superiori alle medie.
Il freddo vero, quello intenso che corrisponderebbe al “blu scuro” su queste mappe previsionali, per il momento se ne vede davvero poco nei prossimi 10 giorni.

Ci sarebbe uno spiraglio per un’ondata di freddo artico a metà febbraio, ma in questa situazione estremamente ingarbugliata è chiaro che le probabilità di realizzazione al momento restino basse. Saranno fondamentali i prossimi aggiornamenti per conferme (o smentite).