00:00 3 Giugno 2008

Circolazione di aria instabile sulla Penisola, bel tempo sulle isole maggiori

Una blanda circolazione depressionaria determina numerosi spunti temporaleschi, soprattutto sui rilievi e nelle ore pomeridiane. Sulle isole tempo più affidabile. Nel fine settimana l'inserimento di aria più fredda potrebbe favorire un'accentuazione dell'instabilità.

Circolazione di aria instabile sulla Penisola, bel tempo sulle isole maggiori

SITUAZIONE: dietro al debole fronte transitato sull’Italia nelle ultime 24 ore, permane una debole circolazione depressionaria, caratterizzata da pressioni al suolo attestate generalmente intorno ai 1012hPa e con geopotenziali in quota solo relativamente bassi ma sufficienti per innescare numerose cellule temporalesche nelle ore più calde sulle Alpi e sull’Appennino centro-meridionale. Meno coinvolte le isole maggiori e le zone pianeggianti in genere. L’anticiclone delle Azzorre non riesce comunque ad intervenire con il suo influsso stabilizzante nell’area mediterranea.

EVOLUZIONE; fino a venerdì l’aria rimarrà piuttosto instabile con rinnovato rischio di acquazzoni pomeridiani soprattutto in montagna.

Nel WEEK-END sarà invece probabile un afflusso dal nord Europa di aria più fresca che contribuirà a rinvigorire la circolazione depressionaria esaltando la fenomenologia sul nostro Paese con maggiore coinvolgimento anche delle zone pianeggianti. Di conseguenza dovremo aspettarci un moderato calo delle temperature, specie nei valori massimi.

CALDO: non si prevede alcuna seria onda di calore sull’Italia almeno sino a martedì 10 giugno.

OGGI: sulle isole maggiori e sulle zone pianeggianti e costiere della Penisola prevalenti condizioni di cielo poco nuvoloso. Nel pomeriggio sulle zone interne del centro-sud e sulla fascia padana a ridosso dei rilievi qualche spunto temporalesco in arrivo dalle montagne, per il resto asciutto. Sui rilievi alpini, prealpini ed appenninici nuvolosità irregolari con possibili rovesci sparsi, possibili sin dal mattino, ma più probabili, frequenti ed estesi dal pomeriggio, quando assumeranno carattere temporalesco, specie su arco alpino orientale ed Appennino centro-meridionale. Temperature in calo sui monti interessati da rovesci, in lieve aumento o stazionarie altrove. Venti deboli.
Autore : Alessio Grosso