20:45 13 Gennaio 2024

Vortice polare dirompente, pessimi aggiornamenti dal 21 gennaio

Ipotesi di freddo e neve del 21-22 gennaio tramontata definitivamente? Vortice polare a tutta forza in Atlantico.

Non ci sarà spazio per forti ondate di freddo e nevicate rilevanti nei prossimi 10 giorni in Italia: è questo il responso degli ultimi aggiornamenti dei centri di calcolo, che spazzano via l’ipotesi di un improvviso risvolto invernale tra 21 e 22 gennaio, mostrato nelle corse modellistiche di ieri.

La possibilità di un’avvezione molto fredda, che sarebbe stata in grado di portare la neve fino a bassissima quota sul lato adriatico e al sud, è stata spazzata via inesorabilmente dalla ripresa tempestiva del vortice polare sul nord Atlantico. Più precisamente sarà il vortice islandese a riprendere velocemente vigore nel corso della prossima settimana, andando così a piegare l’anticiclone delle Azzorre direttamente sul Mediterraneo.

Una chiara configurazione da “NAO positiva“, che inevitabilmente cancella l’inverno dall’Italia e al contrario porta condizioni simil-primaverili su buona parte dello Stivale.
Insomma tra 21 e 23 gennaio è molto probabile il ritorno dell’alta pressione, che seguirà il peggioramento del 17-20 gennaio discusso in questo articolo.

Dopo quella ondata di maltempo, l’anticiclone e le tiepide correnti da sud-ovest potrebbero investire l’Italia regalando alcuni giorni primaverili.

Anche la media degli scenari concorda con tale evoluzione. La previsione delle anomalie è abbastanza clamorosa: tra 21 e 22 gennaio gran parte d’Europa si ritrova colorato di rosso, segno di temperature superiori alle medie del periodo (di 1-4°C). Una classica conseguenza dell’arrivo delle correnti da ovest e da sud-ovest, più tiepide rispetto a quelle settentrionali.

Ma quando arriverà davvero l’inverno? Come anticipato nei precedenti editoriali, la ripresa del vortice polare sarà inevitabile e di conseguenza occorrerà attendere quantomeno la fine di gennaio o addirittura l’inizio di febbraio per rivedere configurazioni potenzialmente interessanti in chiave invernale.