21:21 5 Gennaio 2024

Grande freddo di metà gennaio disturbato nella sua azione di avvicinamento all’Italia: ecco perché!

Ci sono diversi elementi di disturbo all'azione fredda di un ramo del vortice polare diretto verso l'Italia a metà mese. Ecco quali.

Il vortice polare è attualmente disturbato.
C’è la possibilità che, dopo una fase di ripresa della sua attività, torni a mostrare la tendenza a muovere i suoi tentacoli freddi verso sud, nella fattispecie verso l’Europa meridionale e l’Italia, tutto questo intorno alla metà del mese.
I venti zonali a 30km di altezza infatti segnalano questa frenata della corrente che tiene compatto il vortice polare:

Tra il 13 e il 20 del mese di gennaio la frenata sembra notevole e ci si aspetterebbe una conseguenza come quella che vi mostriamo in questa mappa del modello europeo (a livello emisferico):

Invece non tutti i modelli rispettano questa coerenza, ad esempio l’americano oggi è orientato verso una improvvisa accelerazione della corrente zonale, la distensione dell’anticiclone verso l’Europa centrale e il freddo che risulterebbe deviato verso l’est europeo, come del resto l’abbiamo visto per molti e molti anni in gennaio:

Ne deriverebbero da metà mese condizioni di spiccata variabilità, vento, un po’ di neve sui settori di confine e magari qua e là lungo la dorsale appenninica, un po’ di freddo moderato, ma nulla di più, senza grandi eventi, e soprattutto senza GRANDE FREDDO.

E invece di potenzialità questa ondata gelida ne ha davvero molta, solo che i segnali sono talmente contraddittori da far pensare che vi sia una congiura contro l’inverno per mandare a “monte” anche questa grande occasione.

Abbiamo già visto però che esistono tale divergenze da far pensare che il quadro barico generale sia quello che abbiamo tracciato più volte in questi giorni: anticiclone sbilanciato sulla Groenlandia e lingue fredde che puntano verso sud, come quella proposta già stamane dal modello cinese:

Certamente se l’anticiclone finisse in Canada ne deriverebbe per noi una situazione molto simile a quella di dicembre, quindi paradossale, cioè con il freddo che rimarrebbe ben a nord e il Mediterraneo coinvolto da aria mite, se non anticiclonica.

E dunque?
Dunque dobbiamo attendere, le chances per vivere un episodio di inverno vero a metà mese ci sono, ma la strada per arrivarci è diventata lastricata di ostacoli di diverso tipo. Aggiornatevi!