Aggiornamenti serali: da un eccesso all’altro in pochi giorni?


Le nuove direttive del clima mondiale sono chiare: gli estremi meteo saranno sempre più presenti nelle nostre vite e lo stiamo appurando in questi ultimi anni fin troppo chiaramente. Anche in questo mese di Giugno possiamo dire che faremo i conti con altri estremi, passando da un eccesso all’altro, dal fresco al caldo intenso.
Dopo una prima metà di Giugno particolarmente turbolenta e praticamente priva di anticicloni e caldo estivo, ecco che il gran caldo arriverà tutto in una volta a partire dalla prossima settimana. Come già anticipato in questo articolo è tutto fatto per il ritorno dell’anticiclone africano sul Mediterraneo, per la prima volta in questa Estate meteorologica. Destino vuole che l’avvezione calda più forte comincerà proprio da mercoledì 21 Giugno, giorno del Solstizio d’Estate che andrà a inaugurare l’Estate astronomica.

L’alta pressione sub-tropicale invaderà l’Italia tra 20 e 23 Giugno con altissima probabilità, favorendo un deciso incremento delle temperature oltre che a tener lontano piogge e temporali. Vivremo giornate da piena Estate, con caldo via via sempre più intenso. Tornerà anche l’afa sulle coste e in Val Padana a causa di elevati tassi d’umidità.
Le anomalie di temperatura previste tra 20 e 25 Giugno mostrano chiaramente un’avvezione calda notevole per l’Italia. Si prevedono punte di 7°C sopra le medie del periodo in Sardegna, mentre sul resto d’Italia avremo tra i 3 e 5°C oltre le medie. Questo significa che potremo raggiungere temperature di circa 36-37°C in Sardegna, 32-35°C altrove.

Ma questa ondata di caldo potrebbe avere durata breve ed essere seguita da un altro estremo. Dopo il caldo potrebbe prender piede una nuova incursione fresca dal nord Europa dopo il 25 Giugno, la quale determinerebbe violenti temporali a partire dal nord Italia. E considerando il caldo dei giorni precedenti, è lecito attendersi fenomeni particolarmente violenti. Ma siamo troppo in là coi tempi, pertanto la tendenza andrà rivalutata nei prossimi giorni.

Autore : Raffaele Laricchia