00:00 19 Febbraio 2008

A vele spiegate verso la primavera

Il tempo acquisirà rapidamente caratteristiche primaverili nei prossimi giorni. Tra mercoledì e giovedì qualche debole pioggia sulle regioni tirreniche e le isole maggiori. Nel fine settimana rimonta anticiclonica e tempo ben soleggiato. Da lunedì generale variabilità con qualche precipitazione.

A vele spiegate verso la primavera

SITUAZIONE: una depressione sulla Penisola Iberica approfitta di un parziale e temporaneo indebolimento dell’alta pressione per spingere aria umida verso le nostre regioni tirreniche e nord-occidentali. Tra mercoledì e giovedì un corpo nuvoloso più organizzato transiterà sulle regioni tirreniche e le isole maggiori provocando qualche pioggia.

EVOLUZIONE
Nel fine settimana la forte spinta della corrente a getto spingerà verso l’Italia l’anticiclone delle Azzorre che riceverà poi anche un contributo di stampo africano regalando uno SPLENDIDO WEEK-END di sole con temperature primaverili.

PROSSIMA SETTIMANA: la prossima settimana la graduale ondulazione delle correnti in quota favorirà una generale variabilità con il transito di onde depressionarie sul nostro Paese associato a qualche precipitazione e con oscillazioni termiche positive davanti ai sistemi frontali e negative dopo il loro passaggio. Si tratterà della classica variabilità dal sapore ormai primaverile.

OGGI: nuvolaglia sparsa su Liguria, bassa Lombardia e Toscana ma senza fenomeni, altrove poco nuvoloso o sereno. Temperature in aumento nei valori massimi, mattinata invece ancora piuttosto fredda all’interno.

DOMANI: ulteriore incremento della nuvolosità sulle regioni tirreniche con coinvolgimento, oltre alla Toscana, anche di Lazio, Umbria e Sardegna. Non sono comunque previste precipitazioni di rilievo sino a sera.
Un po’ di nuvolaglia anche al nord-ovest ma senza fenomeni. Altrove ancora tempo soleggiato ma con tendenza ad aumento della nuvolosità su Campania, Calabria tirrenica e Sicilia. Temperature in ulteriore aumento e gelate solo nelle zone prive di nuvolosità notturna.
Autore : Alessio Grosso