00:00 23 Ottobre 2008

Il solare fotovoltaico: splendido ma insufficiente per risolvere a breve i problemi energetici italiani

Gli ultimi studi sul solare fotovoltaico riducono un po' l'ottimismo per questa energia alternativa, anche se rimane il modo migliore per risparmiare a lungo termine

Il solare fotovoltaico: splendido ma insufficiente per risolvere a breve i problemi energetici italiani

Se coprissimo 2.000 kmq di territorio con i pannelli fotovoltaici riusciremmo a soddisfare il 100 per cento dei nostri consumi. Basterebbe installarli sui tetti delle case ed il gioco sarebbe fatto.

All’estero però, dove l’applicazione di questa tecnologia avanzata è già stata sperimentata, i risultati non sono stati completamente soddisfacenti e i pannelli fotovoltaici finiscono per produrre solo l’1 per cento dell’energia elettrica necessaria al fabbisogno di quelle popolazioni.

Capite che qualcosa non quadra. Il fotovoltaico trasforma l’energia solare in elettrica. I fotoni che raggiungono il pannello solare vengono trasformati in elettricità grazie al silicio, elemento abbondante in natura (è presente nella sabbia).

Se la sabbia ha un basso costo però quello del pannello fotovoltaico è in realtà ancora piuttosto elevato.

I pannelli fotovoltaici vengono venduti con prezzi espressi in Euro per watt di picco. Il picco lo si raggiunge naturalmente nelle giornate più assolate e nelle ore centrali del giorno.
Il punto è che non sempre c’è il sole. E il picco finisce per corrispondere ad un nono della potenza reale.

Quindi il bilancio annuale vede prodotta solo un nono dell’energia che da quel pannello ci si sarebbe aspettata.
Ci sono poi le spese per i trasformatori, l’installazione e altri supporti.

Secondo studi effettuati è improbabile che i costi del fotovoltaico possano abbattersi come avvenuto per altre tecnologie, certo noi di MeteoLive ce lo auguriamo, ma non c’è da stare molto allegri.

In conclusione affidandoci al fotovoltaico si richiederebbe una spesa di 240 miliardi di Euro da allocare in uno spazio di 200kmq.
Questi pannelli rimarrebbero attivi per un massimo di 18-20 anni, poi andrebbero sostituiti con ulteriori costi.
Autore : Report di Alessio Grosso