L’Africa ci saluta, ora sarà lotta tra anticiclone delle Azzorre e impulsi temporaleschi atlantici
La stagione si vivacizza.

Con l’Africa per il momento abbiamo chiuso i conti. Troppo ha sofferto il sud ed è ora che le correnti settentrionali pongano fine a questo dominio quasi incontrastato.
Niente più correnti da SW sulla Francia, niente più rimonte calde sul nostro territorio per tutta la prima decade di agosto.
Ora a lottare con le perturbazioni ci sarà l’anticiclone delle Azzorre che tenderà però a defilarsi un po’ troppo verso nord, consentendo di tanto in tanto il passaggio di qualche impulso temporalesco sul nostro Paese.
Si sa che l’agosto perde gradualmente la stabilità tipica del suo mese gemello, luglio, favorendo situazioni temporalesche sempre più frequenti, a partire dal versante più vulnerabile, quello adriatico.
Andrà così questa volta: primo passaggio nelle prossime ore, secondo atteso tra venerdì e sabato con un fronte freddo che interesserà velocemente il nord e poi piomberà sul centro-sud nel corso di sabato tirandosi dietro altre correnti fresche di Maestrale che seguiteranno a limare l’anticiclone azzorriano almeno per un’altra settimana.
In definitiva niente più Africa nel nostro destino e una circolazione finalmente vivace e dinamica che non farà certo mancare belle giornate ventilate, soprattutto sul nord-ovest, alternate a momenti temporaleschi, segnatamente sul medio Adriatico.
Un trend che potrebbe persistere almeno sino al Ferragosto.
Autore : Alessio Grosso
