“Spazzolata temporalesca” al nord venerdì 11
Il tempo si rimette, ma venerdì è previsto il transito di un fronte. Al momento la sua parte attiva sembra diretta verso l'Europa centrale, con il nord Italia interessato solo marginalmente.

Esaurita la fase instabile/perturbata della settimana scorsa, che ci ha fatto uscire dall’incubo anticiclonico del mese di aprile, ora il tempo tende “fisiologicamente” a migliorare.
Niente sub-tropicale, niente Africa, state tranquilli. Il sole scalderà certamente, ma l’alta pressione che ci interesserà non sarà altro che un prolungamento dell’alta pressione delle Azzorre, che dal Vicino Atlantico si proietterà fin da noi.
L’Europa centro-settentrionale, dopo mesi di stasi, sperimenterà un tipo di tempo “zonale”, ovvero con correnti da ovest abbastanza tese capaci di portare sistemi nuvolosi in rapida sequenza.
Uno di questi sembra intenzionato a lambire la nostra Penisola nella giornata di venerdì, con qualche temporale di passaggio al nord.
Per il momento è ancora presto per stabilire l’esatta traiettoria del fronte. Con i dati che abbiamo oggi sembra trattarsi di un peggioramento, per così dire, “simil-estivo”: Alpi, Prealpi e zone di pianura a nord del Po in prima fila per i temporali. Sul resto del nord, vale a dire Liguria, bassa Lombardia ed Emilia Romagna, i fenomeni dovrebbero essere scarsi.
L’aria più fresca a seguire, che affluirà sull’Italia nella giornata di sabato, potrebbe inoltre accendere qualche temporale anche nelle zone interne del centro e del sud, ma si tratterà di fenomeni essenzialmente pomeridiani e locali.
Anche le temperature subiranno un temporaneo calo al passaggio della struttura frontale, per poi riaumentare con il ripristino di un maggiore soleggiamento.
Autore : Paolo Bonino
