00:00 2 Settembre 2009

Quando un cumulo…muore

Le formazioni cumuliformi si stanno velocemente dissipando. Quali ne sono state le cause? Proviamo ad analizzarle insieme.

Il cielo di “strascico” che notiamo sul mare di fronte a Sestri Levante è quello che resta di una piccola “flanking line” poco sviluppata.

La Flanking line è una linea di congesti che si muove in seno ad una linea di instabilità o ad un cumulonembo già maturo nelle vicinanze.
E’ lo stesso cumulonembo temporalesco, allargando il raggio della sua azione, a favorire la risalita di altra aria calda generatrice appunto di cumulus congestus.

Se osserviamo meglio però qui non noteremo una stretta dipendenza tra una cellula temporalesca e queste formazioni nuvolose: dunque opteremo per l’ipotesi di una linea di instabilità residua dietro al fronte principale che vediamo in allontanamento in mare aperto.

La base delle nubi corrisponde al punto di condensazione che è per tutte alla stessa altezza anche se la prospettiva tenderebbe a farci credere il contrario. Le nubi si stanno comunque dissipando. Perché?
Notate la testa dei cumuli: è ormai sfilacciata, così come ormai i bordi hanno perso la carica propulsiva che li spingeva a salire e ad estendersi.
Cosa è accaduto?
3 possibilità:

1 una dorsale anticiclonica si sta portando sulla regione determinando un aumento pressorio e le discendenze evidenziate dalle frecce rosse; il fronte freddo si allontana e l’instabilità che lo segue si attenua.

2 l’instabilità dell’aria era legata al soleggiamento: essendo diminuito stanno svanendo anche le formazioni cumuliformi.

3 aria decisamente più secca sta affluendo sulla zona come vento di Tramontana, determinando la dissoluzione della nuvolosità.

La risposta esatta in questo caso è la numero 1.

La numero 2 no perchè in condizioni di instabilità la nuvolosità tende a persistere e a svilupparsi anche nella prime ore della serata, in genere le più instabili. Anzi, il mare ancora caldo, favorisce il fenomeno proprio nelle ore notturne.

La numero 3 no perchè una ricaduta favonica da Tramontana avrebbe reso le nubi maggiormente stirate come cirrostrati, anche se molte volte sulla Liguria possono rimanere anche cumulus medocris senza alcun effetto di stiramento. Cosa allora ci ha fatto propendere per la 1?

Sveliamo il trucco: l’immagine è stata scattata in mattinata e la pressione stava aumentando dissolvendo la nuvolosità, e il radiosondaggio metteva in evidenza un’inversione di temperatura, tale da inibire ulteriormente la convezione. Inoltre l’aria andava seccando e stabilizzandosi.
Autore : Alessio Grosso